
Spesso l’articolata problematica dei rifugiati viene ridotta a una questione numerica. Un solo scatto, tuttavia, può catturarne l’intensità e la drammaticità. Continua a leggere “Immagini iconiche: la barca senza sorrisi”
Blog di Geopolitica di Maddalena Pezzotti

Spesso l’articolata problematica dei rifugiati viene ridotta a una questione numerica. Un solo scatto, tuttavia, può catturarne l’intensità e la drammaticità. Continua a leggere “Immagini iconiche: la barca senza sorrisi”

Nel contesto della corsa presidenziale del 2008, lo Zimbabwe cadde in una cruenta crisi. Continua a leggere “Capire la geopolitica: Esempi contemporanei – La diplomazia discreta sudafricana verso lo Zimbabwe”
Wardi, una bambina palestinese di undici anni, vive con tutta la famiglia, in Libano, nel campo profughi dove è nata. Il bisnonno Sidi è stato uno dei primi a stabilirvisi, dopo essere stato cacciato dalla sua casa in Palestina, dall’esercito israeliano, nel 1948. Continua a leggere “The tower: il film di Natale”

La grafica, realizzata a maggio del presente anno, da Visualizing Palestine, in collaborazione con l’Al-Mezan Center for Human Rights, mostra l’ininterrotta frammentazione, e conseguente controllo militare, a cui sono state soggette le terre palestinesi. Continua a leggere “Gaza stripped”

Le politiche israeliane di apartheid negano la sovranità alimentare a Gaza e in Cisgiordania. Continua a leggere “Sovranità alimentare negata in Palestina”

La diplomazia e i media hanno diffuso il mito secondo cui la Palestina è quasi uno Stato, come se l’unica cosa mancante fosse il riconoscimento della sua sovranità come Stato indipendente accanto a Israele. La realtà è molto diversa, in quanto Israele esercita di fatto la sovranità sui territori palestinesi, controllando tutti gli aspetti sociali ed economici. Continua a leggere “Vita nello stato unico di Israele”

I crimini contro l’umanità sono stati concepiti in quanto tali nel diritto internazionale nel corso del XX secolo quando vennero anche approntati apparati sanzionatori ad hoc. Continua a leggere “Pillole: crimini contro l’umanità”

Le decisioni che avrebbe dovuto assumere l’Unione Europea (Ue) le ha prese un’alleanza di circa trenta paesi, istituita il 31 gennaio 2025, per mobilitarsi contro l’impunità dei crimini di Israele e lanciare una strategia globale per arrestare il genocidio a Gaza. Continua a leggere “Il Gruppo de L’Aia”

Un numero di fascicoli declassificati della Central intelligence agency (Cia) forniscono un quadro completo del coinvolgimento degli Stati Uniti nel colpo di stato in Cile, dell’11 settembre 1973, che depose il presidente Salvador Allende. Continua a leggere “Il cortile di casa degli Usa: golpe in Cile”

Nel settembre del 2007, Israele dichiarò Gaza “territorio ostile”. Ebbe, quindi, inizio l’applicazione di pesanti sanzioni economiche, e regolamentazioni penalizzanti alle esportazioni e le importazioni di merci palestinesi. Israele, inoltre, interruppe le forniture di elettricità, carburante, e altri servizi essenziali. Continua a leggere “Almanacco: Blocco della Striscia di Gaza / Conflitto israelo-palestinese”

Mentre Israele resta impune, per il crimine di apartheid, il Sudafrica fu oggetto di sanzioni economiche, inclusi embargo su vasta scala e il ritiro degli investimenti, imposte dalle Nazioni Unite e da singoli paesi, e di un generale isolamento a livello politico e culturale. Queste azioni, unite alle proteste interne, ebbero un ruolo cruciale nel determinare la crisi economica sudafricana, e contribuire alla fine del regime di segregazione razziale nel 1994. Continua a leggere “Crimine di apartheid in Palestina”

“Nati diseguali” è un progetto di Visualizing Palestine, realizzato in collaborazione con Human Rights Watch, per diffondere il contenuto del rapporto “A threshold crossed: Israeli authorities and the crimes of apartheid and persecution”. Continua a leggere “Nati diseguali”
Il testo fu pubblicato dal New Tork Times il 2 dicembre 1948. Si tratta di una denuncia di grande attualità che non ha bisogno di commenti.
Tra i firmatari, tutte personalità del mondo ebraico (scienziati, filosofi, medici, rabbini, accademici, attivisti), che vivevano negli Stati Uniti, si trovano: Albert Einstein, pilastro della fisica moderna, e Hannah Arendt, storica, filosofa e politologa, fra i più influenti pensatori e teorici politici del XX secolo.

Continua a leggere “Lettera al New York Times di Albert Einstein e Hannah Arendt”

La giornata è parte di un’iniziativa delle Nazioni Unite che ha visto il lancio di due decadi internazionali per i popoli di discendenza africana: la prima, già conclusa, dal 2015 al 2024; e la seconda, in corso, dal 2025 al 2034. Continua a leggere “Giornata internazionale delle donne e le bambine di discendenza africana”

Quando venne firmato il trattato di Waitangi – te titiri o Waitangi in lingua māori -, le isole neozelandesi erano oggetto del temerario piano di colonizzazione della Compagnia della Nuova Zelanda, fondata a Londra nel 1825, e conformata da aristocratici, latifondisti, uomini d’affari, commercianti, banchieri, assicuratori navali, parlamentari, e un importante editore del tempo, i cui membri fecero un uso aggressivo e sostenuto di connessioni politiche per conseguire i propri fini. Continua a leggere “Il trattato di Waitangi”

La fotografia è stata scattata nel campo profughi di Aida, nei pressi di Betlemme, in Cisgiordania. L’immagine è il simbolo di tutte le chiavi che i palestinesi ancora conservano delle proprie case, nei territori occupati da Israele, dove vivevano da generazioni, e che sono stati costretti ad abbandonare, per la violenza esercitata dall’esercito invasore, quando Israele cominciò l’aggressione nel 1948. Dal quel momento, la chiave è diventata l’emblema della causa palestinese.

La Repubblica popolare cinese, che nel 2010 è diventata il maggior consumatore di energia al mondo, acquisisce circa il 50 per cento del petrolio dall’area del Golfo Persico. Continua a leggere “Capire la geopolitica: Esempi contemporanei – Il filo di perle della Cina”

Con gli accordi di Münster e Osnabrück, del 1648, culmine di tortuosi negoziati mirati a terminare la Guerra dei Trent’anni, scaturì un nuovo ordine europeo. Continua a leggere “Grandi momenti della storia: le radici dell’ordine europeo”

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in una sessione di emergenza sulla questione palestinese del 19 agosto 1982, “inorridita dal grande numero di bambini palestinesi e libanesi vittime innocenti degli atti di aggressione di Israele”, prese la decisione di commemorare il 4 giugno di ogni anno come la Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione. Continua a leggere “Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione”


Il regime di Napoleone III, instaurato dal 1852 al 1870, altrimenti conosciuto come Secondo Impero, fu costretto a soccombere alla resistenza opposta dal popolo messicano all’invasione francese, malgrado l’eccellenza militare dell’esercito professionale, comandato dal generale Charles Ferdinand Latrille, conte di Lorencez, veterano della campagna di Algeria e la guerra di Crimea. Continua a leggere “Almanacco: la battaglia di Puebla”

Nella giornata commemorativa della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo, a coronamento della resistenza italiana al nazifascismo, ricordiamo e ringraziamo le 35 mila donne che operarono come combattenti, le 20 mila patriote, con funzioni di supporto, le 70 mila donne iscritte nei gruppi di difesa della donna e per l’assistenza ai combattenti per la libertà, le 4.653 donne arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, le 2.756 donne deportate nei lager tedeschi, le 2.900 donne giustiziate o uccise in combattimento, le 512 commissarie di guerra, le 1.700 donne ferite, le 19 donne medaglia d’oro, e le 17 donne medaglia d’argento.
Carlo Centemeri, Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Giovanni Sollima, Renzo Rubino e la Sbanda, e Davide Angelica, da alcune delle località più significative della Resistenza italiana.

Sebbene la base giuridica del diritto internazionale sui modi bellici sia stabilita dalle quattro convenzioni di Ginevra (1949), i relativi protocolli addizionali (1997), e il Codice di Norimberga (1947), contenente un’articolata normazione per talune fattispecie di crimini di guerra, l’adesione a questi strumenti, e alla Corte penale internazionale (2002), non è stata universale, e nemmeno tutti i paesi firmatari si sono impegnati a mantenere i valori enunciati. Continua a leggere “Pillole: Crimini di guerra”

Spazi strategici: il canale di Panama
Il Toro e la Bambina, 20 dicembre 2020
Il canale di Panama misura circa 80 chilometri e collega l’Atlantico al Pacifico. Il punto di minore larghezza è di 13.7 chilometri ed è stato scavato nella roccia metamorfica del Continental Divide, lo spartiacque che separa i bacini idrografici dei fiumi che finiscono nei due oceani. Costruito nel punto più stretto dell’istmo centramericano, venne inaugurato il 15 agosto 1914, e da allora è considerato una delle opere di ingegneria più importanti della storia. Continua a leggere “Evergreen: Spazi strategici, il canale di Panama”
Dal 2019, anche quest’anno nel mese di febbraio, il Toro e la Bambina pubblica Redemption Song di Bob Marley. La cover di Alicia Keys si aggiunge a quelle di John Legend, Laureen Hill e Ziggy Marley, i Gentleman e Ky-Mani Marley, e Chris Cornell.
L’11 febbraio 1990, Nelson Mandela venne rilasciato dopo 27 anni di carcere. Quattro mesi più tardi, rese un discorso storico al Parlamento Europeo, con il quale rivendicava la necessità di porre termine al sistema politico-economico dell’apartheid, sulla base di un ampio processo di riconciliazione nazionale. Continua a leggere “Liberazione di Nelson Mandela”

Durante gran parte della storia persiana, l’apprensione e il cruciale impegno per la protezione dell’estesa frontiera terrestre, da ripetute ondate di invasori, ha prevalso sul disegno di una strategia marittima. Continua a leggere “Capire la geopolitica: Esempi contemporanei – La guerra marittima asimmetrica dell’Iran”

L’8 dicembre 1987, alla presenza di centinaia di testimoni oculari, due furgoni di operai palestinesi, di ritorno al campo profughi di Jabaliyya, vennero investiti con violenza, mentre erano fermi al trafficato valico di Erez, al confine nord tra la Striscia di Gaza e Israele, da un autotreno delle truppe regolari, che tolse la vita a quattro persone e provocò diversi feriti. Continua a leggere “Almanacco: l’Intifada delle Pietre / Conflitto israelo-palestinese”

I diritti umani appartengono a tutte le persone, senza alcuna distinzione, e sono stati concepiti e riconosciuti come inalienabili e indivisibili. Continua a leggere “Giornata dei diritti umani”

La Primavera araba, e le imponenti dimostrazioni popolari a Ramallah e Gaza, nel 2011, indussero i partiti politici antagonisti, Hamas e Fatah, a colmare le distanze. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Pilastro di Difesa / Conflitto israelo-palestinese”

Le origini della Corte penale internazionale (Cpi) risalgono ai tribunali militari, con competenza sui crimini di guerra, istituiti al concludersi del secondo conflitto mondiale. Continua a leggere “Grandi momenti della storia: creazione della Corte penale internazionale”

Il quartiere Nalewki, nella città vecchia di Varsavia, nel quale gli appartenenti al gruppo etnoreligioso ebraico avevano vissuto nel corso della storia, venne trasformato, il 16 ottobre 1940, dalle truppe occupanti del criminale di guerra, e cancelliere del Terzo Reich, Adolf Hitler, in un ghetto circondato da un muro. Continua a leggere “Immagini iconiche: i bambini si arrendono a Varsavia”

La concezione strategica dello spazio è intrinseca alla volontà di egemonia delle nazioni e si declina in differenti approcci. Di fatto, uno degli argomenti dialettici della geopolitica è la contrapposizione fra potenze di terra e di mare. Continua a leggere “Spazi strategici: rotte marittime”

Nell’ottobre del 2015, ebbe inizio da parte palestinese un’ondata di violenza senza precedenti, durata otto mesi. La lunga serie di attacchi a persone con armi da taglio – coltelli, machete e forbici -, ebbe un notevole picco proprio nel trimestre iniziale con una media di tre al giorno. Continua a leggere “Almanacco: l’Intifada dei Coltelli / Conflitto israelo-palestinese”

Una risoluzione delle Nazioni Unite (A/RES/61/271, 15 giugno 2007) dedica il 2 ottobre, data in cui ricorre l’anniversario della nascita del politico, filosofo e avvocato indiano Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), alla nonviolenza. Continua a leggere “Giornata internazionale della nonviolenza”

L’Accordo di Oslo, del 4 maggio 1999, aveva stabilito la creazione di una Palestina indipendente. Ciò nondimeno, dall’avvio delle negoziazioni, nel 1993, sino allo scoppio della Seconda Intifada, il 28 settembre del 2000, ebbe luogo una rapida espansione degli insediamenti illegali. Continua a leggere “Almanacco: l’Intifada di al-Aqsa / Conflitto israelo-palestinese”

Dopo sette anni di aspre divisioni, nel 2014, Fatah e Hamas, i due principali fronti dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) e dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), maturarono la decisione di mettere fine alla lotta intestina che aveva monopolizzato e paralizzato la vita civile nei territori occupati. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Margine di Protezione / Conflitto israelo-palestinese”


La decisione della Corte Suprema israeliana, in merito allo sgombero di residenti palestinesi dal quartiere Sheikh Jarrah di Gerusalemme Est, il 6 maggio 2021, segnò l’inizio di una serie di proteste. L’area, annessa a Israele in maniera illegale dal 1980, ai sensi dell’ordinamento giuridico internazionale, è parte dei territori occupati. La sentenza, quindi, esacerbava una situazione, già problematica, di flagrante violazione dei diritti umani. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Guardiani delle Mura / Conflitto israelo-palestinese”

“Spade di ferro”, l’operazione israeliana nella Striscia di Gaza lanciata nel 2023, per la sua inaudita violenza, ha riportato nel dibattito globale il tema dell’occupazione dei territori palestinesi. Continua a leggere “Pillole: Controversia sullo stato di occupazione / Conflitto israelo-palestinese”

Il colpo di stato orchestrato in Guatemala nel 1954 dalla Central intelligence agency (Cia), contro un governo incaricato con metodo democratico, è di particolare gravità storica. Troncò, infatti, in forma violenta, un importante processo di inclusione sociale sul piano nazionale e installò la guerra fredda nella regione latinoamericana. Continua a leggere “Il cortile di casa degli Usa: il golpe in Guatemala”

Dal 1932 al 1933, i britannici incarcerarono Mohandas Gandhi nella prigione di Yeravda a Pune in India. Durante la detenzione, il leader pacifista tesseva le tele dei propri indumenti, avvalendosi di uno charkha, un arcolaio portatile. Continua a leggere “Immagini iconiche: Gandhi e l’arcolaio”

La campagna militare nella Striscia di Gaza denominata “Inverno Caldo” venne criticata per uso sproporzionato della forza dall’Unione Europea e dalle Nazioni Unite, che esortarono Israele a fermare tutte le attività che mettevano in pericolo i civili, in violazione del diritto internazionale. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Inverno Caldo / Conflitto israelo-palestinese”
Ogni anno, a febbraio, il Toro e la Bambina pubblica Redemption Song di Bob Marley. Dal 2019, oltre alla versione originale, sono state proposte le cover di John Legend, Laureen Hill e Ziggy Marley, i Gentleman e Ky-Mani Marley, e Chris Cornell. Continua a leggere “Redemption Song”
Nel 1989, il prominente membro dell’American Indian Movement (Aim) per i diritti dei nativi americani, Russell Means, fece la sua prima requisitoria in un’audizione al senato degli Stati Uniti, con una critica circostanziata al Bureau per gli Affari Indiani. Continua a leggere “Russell Means al senato degli Stati Uniti”
“Oh Freedom” è un inno del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti degli anni ’50 e ’60. Continua a leggere “Martin Luther King Jr. Day”

Iniziata con un raid aereo il 27 dicembre 2008, con perdite stimate, in quella sola data, tra 200 e 300, e 700 feriti riportati da centri medici palestinesi, l’operazione Piombo Fuso, dalla notte del 3 gennaio 2009, proseguì con una mobilitazione via terra nella striscia di Gaza. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Piombo Fuso / Conflitto israelo-palestinese”

Palestina. Ahed Tamimi
Il Toro e la Bambina, 31 marzo 2018
I tribunali militari israeliani hanno un tasso di condanna del 95 per cento dei crimini attribuiti a dimostranti palestinesi. Ahed Tamimi, una ragazza sedicenne, che rischiava fino a dieci anni di carcere, ha patteggiato una pena di otto mesi di reclusione, e circa 1.500 dollari di ammenda, per aver schiaffeggiato un soldato e averlo spinto fuori a calci dal giardino di casa sua. Continua a leggere “Evergreen: Palestina. Ahed Tamimi”

Nella storia della striscia di Gaza, si sono avvicendati i grandi domini dell’antichità, dagli egizi, ai greci, fino agli arabi e gli ottomani. Le vicende moderne riflettono una sequenza di promesse non onorate e occasioni mancate, sullo sfondo dell’affermazione di poteri che mantengono un peso determinante nell’attuale scacchiere geopolitico. Continua a leggere “Pillole: Striscia di Gaza”

Il 25 novembre del 1960, nella Repubblica Dominicana, la vettura che conduce le sorelle Minerva, Patria e Maria Teresa Mirabal, a fare visita in carcere ai propri mariti, prigionieri politici, subisce un’imboscata, da parte dei servizi segreti del regime di Rafael Leónidas Trujillo. Continua a leggere “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”

La notte fra il 9 e il 10 novembre 1989 cade il muro di Berlino, evento simbolico della fine di un’epoca, segnata dalla contrapposizione ideologica e geopolitica della guerra fredda.
Continua a leggere “Grandi momenti della storia: caduta del muro di Berlino”

Il 12 settembre 1990 ebbe inizio la riunificazione della Germania, grazie alla firma del trattato sul suo stato finale, tra la Repubblica democratica tedesca (Rdt), la Repubblica federale tedesca (Rft), e le quattro potenze che la occuparono alla fine della seconda guerra mondiale. Continua a leggere “Almanacco: riunificazione della Germania”

Rosa Parks, scomparsa nel 2005, divenne famosa in tutto il mondo, ispirando film, libri e canzoni, per essere stata arrestata il primo dicembre del 1955, al non aver ceduto il suo posto sull’autobus a un uomo bianco. La first lady dei diritti civili, così come definita nel 1999, con l’attribuzione della medaglia d’oro del Congresso, il più prestigioso riconoscimento civile statunitense, non fu, in realtà, la prima persona a Montgomery a ribellarsi alle norme segregazioniste. Nove mesi prima, Claudette Colvin, una ragazza di 15 anni, era stata condannata per aver violato la stessa ordinanza. Continua a leggere “Claudette Colvin: la first girl dei diritti civili”

La Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (Uncat) è stata adottata dall’Assemblea generale (Ag) dell’Onu il 10 dicembre 1984 ed è vigente dal 27 giugno 1987. Continua a leggere “Giornata internazionale per le vittime di tortura”

Un passaggio obbligato nel Medio Oriente è lo stretto di Bab el-Mandeb, dall’arabo “porta delle lacrime” o “del lamento”. Continua a leggere “Spazi strategici: lo stretto di Bab el-Mandeb”

Attraverso i secoli, eventi diversi esemplificano la centralità dello studio dei territori per il posizionamento geopolitico: le guerre persiane di Alessandro Magno, i piani di conquista di Bisanzio del normanno Ruggero II di Sicilia, la sottomissione delle Americhe da parte dell’impero spagnolo, le annessioni coloniali in Africa e Asia delle potenze commerciali europee, e il riassetto del vecchio continente all’indomani della prima guerra mondiale. Continua a leggere “Capire la geopolitica: esempi dalla storia”

Nell’islam classico, l’imām, “guida” dall’arabo, è il capo spirituale supremo dopo la morte di Maometto. Continua a leggere “Pillole: Imām”


Con la pace di Westfalia (trattati di Münster e di Osnabrück), nel 1648, si instaura l’ordine internazionale moderno. Continua a leggere “Grandi momenti della storia: la pace di Westfalia”

La pericolosa ritrovata unità dell’Iran
Il Toro e la Bambina, 19 febbraio 2022
Una nuova era si è aperta per la Repubblica Islamica dell’Iran, con una ritrovata unità che strizza l’occhio ai riformisti, ma cementa il potente apparato parallelo. Continua a leggere “Evergreen: La pericolosa ritrovata unità dell’Iran”

Parte della scuola francese di geopolitica, Gérard Dussouy ha presentato, in diverse pubblicazioni fra il 2001 e il 2009, un modello della configurazione sistemica geopolitica, nel quale la complessità viene affrontata approcciando la successione di cinque spazi.
Continua a leggere “Capire la geopolitica: Gérard Dussouy”
“Felice Giorno del Ringraziamento, America. Mi chiamo Daunnette e sono qui con le mie amiche per raccontarvi la vera storia dietro questa festa. Crescendo, mi sono resa conto che quello che ti insegnano a scuola sul Giorno del Ringraziamento non è la verità. Non è la storia vera. Continua a leggere “La vera origine del Thanksgiving negli Stati Uniti”

All’età di sei anni, Ruby Bridges dette una significativa spinta in avanti alla causa dei diritti civili negli Stati Uniti, diventando nel novembre del 1960 la prima studentessa afroamericana a essere ammessa in una scuola elementare per bianchi. Continua a leggere “Ruby Bridges”
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