Almanacco: Blocco della Striscia di Gaza / Conflitto israelo-palestinese

Nel settembre del 2007, Israele dichiarò Gaza “territorio ostile”. Ebbe, quindi, inizio l’applicazione di pesanti sanzioni economiche, e regolamentazioni penalizzanti alle esportazioni e le importazioni di merci palestinesi. Israele, inoltre, interruppe le forniture di elettricità, carburante, e altri servizi essenziali. Continua a leggere “Almanacco: Blocco della Striscia di Gaza / Conflitto israelo-palestinese”

Crimine di apartheid in Palestina

Mentre Israele resta impune, per il crimine di apartheid, il Sudafrica fu oggetto di sanzioni economiche, inclusi embargo su vasta scala e il ritiro degli investimenti, imposte dalle Nazioni Unite e da singoli paesi, e di un generale isolamento a livello politico e culturale. Queste azioni, unite alle proteste interne, ebbero un ruolo cruciale nel determinare la crisi economica sudafricana, e contribuire alla fine del regime di segregazione razziale nel 1994.  Continua a leggere “Crimine di apartheid in Palestina”

Lettera al New York Times di Albert Einstein e Hannah Arendt

Il testo fu pubblicato dal New Tork Times il 2 dicembre 1948. Si tratta di una denuncia di grande attualità che non ha bisogno di commenti.

Tra i firmatari, tutte personalità del mondo ebraico (scienziati, filosofi, medici, rabbini, accademici, attivisti), che vivevano negli Stati Uniti, si trovano: Albert Einstein, pilastro della fisica moderna, e Hannah Arendt, storica, filosofa e politologa, fra i più influenti pensatori e teorici politici del XX secolo.

 

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La chiave di Gerusalemme

La fotografia è stata scattata nel campo profughi di Aida, nei pressi di Betlemme, in Cisgiordania. L’immagine è il simbolo di tutte le chiavi che i palestinesi ancora conservano delle proprie case, nei territori occupati da Israele, dove vivevano da generazioni, e che sono stati costretti ad abbandonare, per la violenza esercitata dall’esercito invasore, quando Israele cominciò l’aggressione nel 1948. Dal quel momento, la chiave è diventata l’emblema della causa palestinese.

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Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in una sessione di emergenza sulla questione palestinese del 19 agosto 1982, “inorridita dal grande numero di bambini palestinesi e libanesi vittime innocenti degli atti di aggressione di Israele”, prese la decisione di commemorare il 4 giugno di ogni anno come la Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione. Continua a leggere “Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione”

Almanacco: la battaglia di Puebla

Il regime di Napoleone III, instaurato dal 1852 al 1870, altrimenti conosciuto come Secondo Impero, fu costretto a soccombere alla resistenza opposta dal popolo messicano all’invasione francese, malgrado l’eccellenza militare dell’esercito professionale, comandato dal generale Charles Ferdinand Latrille, conte di Lorencez, veterano della campagna di Algeria e la guerra di Crimea. Continua a leggere “Almanacco: la battaglia di Puebla”

Pillole: Crimini di guerra

Sebbene la base giuridica del diritto internazionale sui modi bellici sia stabilita dalle quattro convenzioni di Ginevra (1949), i relativi protocolli addizionali (1997), e il Codice di Norimberga (1947), contenente un’articolata normazione per talune fattispecie di crimini di guerra, l’adesione a questi strumenti, e alla Corte penale internazionale (2002), non è stata universale, e nemmeno tutti i paesi firmatari si sono impegnati a mantenere i valori enunciati. Continua a leggere “Pillole: Crimini di guerra”

Evergreen: Spazi strategici, il canale di Panama

La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Spazi strategici: il canale di Panama

Il Toro e la Bambina, 20 dicembre 2020

Il canale di Panama misura circa 80 chilometri e collega l’Atlantico al Pacifico. Il punto di minore larghezza è di 13.7 chilometri ed è stato scavato nella roccia metamorfica del Continental Divide, lo spartiacque che separa i bacini idrografici dei fiumi che finiscono nei due oceani. Costruito nel punto più stretto dell’istmo centramericano, venne inaugurato il 15 agosto 1914, e da allora è considerato una delle opere di ingegneria più importanti della storia. Continua a leggere “Evergreen: Spazi strategici, il canale di Panama”

Almanacco: l’Intifada delle Pietre / Conflitto israelo-palestinese

L’8 dicembre 1987, alla presenza di centinaia di testimoni oculari, due furgoni di operai palestinesi, di ritorno al campo profughi di Jabaliyya, vennero investiti con violenza, mentre erano fermi al trafficato valico di Erez, al confine nord tra la Striscia di Gaza e Israele, da un autotreno delle truppe regolari, che tolse la vita a quattro persone e provocò diversi feriti. Continua a leggere “Almanacco: l’Intifada delle Pietre / Conflitto israelo-palestinese”

Masters of War (Bob Dylan) – Cover di Patti Smith

Dal 2023, il Toro e la Bambina pubblica la canzone Masters of War contenuta nell’album The Freewheelin’ Bob Dylan (1963). Riscrittura dell’antica canzone tradizionale inglese Nottamun Town, nell’arrangiamento della cantante folk Jean Ritchie, è un manifesto contro la guerra. La cover di Patti Smith si aggiunge a quelle di Pear Jam, Ed Sheeran, e Chris Thile.

Continua a leggere “Masters of War (Bob Dylan) – Cover di Patti Smith”

Le analisi della Bambina

Cina, Russia, Stati uniti, Turchia, Afghanistan, Iraq, Somalia, Libano, Yemen, Sahel, Siria, Mali, Iran, Ucraina: una galleria di analisi di politica estera.

La Cina e il mondo
L’asse sino-russo. Una spina nel fianco degli Stati Uniti
La Turchia e l’Occidente
Il ritorno dell’estremismo islamico
La pericolosa ritrovata unità dell’Iran
La mediazione turca in Ucraina
La grande battaglia dell’energia
Stato e mercato nel nuovo assetto energetico globale
Continua a leggere “Le analisi della Bambina”

Segnalibro

Dev’esserci qualcosa di sbagliato nel cervello di quelli che trovano gloriosa o eccitante la guerra. Non è nulla di glorioso, nulla di eccitante, è solo una sporca tragedia sulla quale non puoi che piangere.

Oriana Fallaci

Almanacco: Operazione Margine di Protezione / Conflitto israelo-palestinese

Dopo sette anni di aspre divisioni, nel 2014, Fatah e Hamas, i due principali fronti dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) e dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), maturarono la decisione di mettere fine alla lotta intestina che aveva monopolizzato e paralizzato la vita civile nei territori occupati. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Margine di Protezione / Conflitto israelo-palestinese”

Almanacco: Operazione Guardiani delle Mura / Conflitto israelo-palestinese

La decisione della Corte Suprema israeliana, in merito allo sgombero di residenti palestinesi dal quartiere Sheikh Jarrah di Gerusalemme Est, il 6 maggio 2021, segnò l’inizio di una serie di proteste. L’area, annessa a Israele in maniera illegale dal 1980, ai sensi dell’ordinamento giuridico internazionale, è parte dei territori occupati. La sentenza, quindi, esacerbava una situazione, già problematica, di flagrante violazione dei diritti umani. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Guardiani delle Mura / Conflitto israelo-palestinese”

Il cortile di casa degli Usa: il golpe in Guatemala

Il colpo di stato orchestrato in Guatemala nel 1954 dalla Central intelligence agency (Cia), contro un governo incaricato con metodo democratico, è di particolare gravità storica. Troncò, infatti, in forma violenta, un importante processo di inclusione sociale sul piano nazionale e installò la guerra fredda nella regione latinoamericana. Continua a leggere “Il cortile di casa degli Usa: il golpe in Guatemala”

Segnalibro

Al giorno d’oggi la dimostrazione di potenza non è la capacità di muovere guerra ma quella di impedirla.

Anne Elizabeth O’Hare McCormick

Evergreen: Spazi strategici, lo stretto di Hormuz

La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Spazi strategici: lo stretto di Hormuz

Il Toro e la Bambina, 10 maggio 2021

Il 90 per cento del petrolio estratto dai paesi che si affacciano sul golfo Persico – il 20 del totale globale -, circola per lo stretto di Hormuz, unica via verso il mare aperto per gli otto grandi esportatori arabi alleati di Washington. Sia l’Iran sia gli Stati Uniti hanno forti interessi nell’area. Continua a leggere “Evergreen: Spazi strategici, lo stretto di Hormuz”

Evergreen: Palestina. Ahed Tamimi

La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Palestina. Ahed Tamimi

Il Toro e la Bambina, 31 marzo 2018

I tribunali militari israeliani hanno un tasso di condanna del 95 per cento dei crimini attribuiti a dimostranti palestinesi. Ahed Tamimi, una ragazza sedicenne, che rischiava fino a dieci anni di carcere, ha patteggiato una pena di otto mesi di reclusione, e circa 1.500 dollari di ammenda, per aver schiaffeggiato un soldato e averlo spinto fuori a calci dal giardino di casa sua. Continua a leggere “Evergreen: Palestina. Ahed Tamimi”

Pillole: Striscia di Gaza

Nella storia della striscia di Gaza, si sono avvicendati i grandi domini dell’antichità, dagli egizi, ai greci, fino agli arabi e gli ottomani. Le vicende moderne riflettono una sequenza di promesse non onorate e occasioni mancate, sullo sfondo dell’affermazione di poteri che mantengono un peso determinante nell’attuale scacchiere geopolitico. Continua a leggere “Pillole: Striscia di Gaza”

Le analisi della Bambina

Yemen, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Siria, Turchia, Mauritania, Mali, Niger, Chad, Sudan, Israele, Libano, Giordania, Oman, Qatar, Barhein, Afghanistan, Stati Uniti, Cina, Russia, Iraq: una galleria di analisi di politica estera.

Yemen, cinque riflessioni e una conclusione preliminare
Possibili scenari del ritiro americano dalla Siria
La militarizzazione del Sahel
Le alture del Golan, una scuola di geopolitica
Braccio di ferro nello stretto di Hormuz
Anche le “guerre buone” finiscono male
Stati Uniti e Cina: chi conduce il gioco?
Quali alleanze per gli Stati Uniti dopo Trump?
In che misura la Russia rappresenta un pericolo per gli Stati Uniti?
Stati Uniti e Medio Oriente: si riparte dal via

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Società civile e mediazioni internazionali

Nell’ambito della nuova architettura per la pace si sono fatte strada apprezzabili organizzazioni non governamentali, fra le quali, il Carter Center di Atlanta, la Comunità di Sant’Egidio di Roma, l’International Crisis Group di Bruxelles, il Centre for Humanitarian Dialogue di Ginevra, la Crisis Management Initiative di Helsinki, il Conflict Prevention and Peace Forum di New York, e la Nonviolent Peaceforce di Ginevra. Continua a leggere “Società civile e mediazioni internazionali”

Capire la geopolitica: esempi dalla storia

Attraverso i secoli, eventi diversi esemplificano la centralità dello studio dei territori per il posizionamento geopolitico: le guerre persiane di Alessandro Magno, i piani di conquista di Bisanzio del normanno Ruggero II di Sicilia, la sottomissione delle Americhe da parte dell’impero spagnolo, le annessioni coloniali in Africa e Asia delle potenze commerciali europee, e il riassetto del vecchio continente all’indomani della prima guerra mondiale. Continua a leggere “Capire la geopolitica: esempi dalla storia”

La diplomazia multilivello

I negoziati di alto profilo, mirati a stabilire accordi tra parti coinvolte in conflagrazioni belliche, sono di norma oggetto dell’operato delle cancellerie, e corrispondono all’attività anche conosciuta di peacemaking. Esistono, tuttavia, altre realtà che, sul piano locale, nazionale e mondiale, e a diversi livelli di approfondimento e interlocuzione, concorrono alla sostanza dei colloqui di pace e il loro successo. Continua a leggere “La diplomazia multilivello”

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