Pillole: Genocidio
Girl in the fire, Basma Natour Progetto Palestine History Tapestry

Il termine genocidio venne introdotto, nel 1944, dall’avvocato polacco ebreo, Raphael Lemkin, nel libro “Il dominio dell’Asse nell’Europa occupata”, in cui descrive le politiche di distruzione della Germania, tra cui la soppressione dei cittadini di fede ebraica. Continua a leggere “Pillole: Genocidio”

Evergreen: Impegno armato e petrolio, la forza dei curdi indipendentisti

La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Impegno armato e petrolio, la forza dei curdi indipendentisti

Il Toro e la Bambina, 20 ottobre 2017

I curdi, 30 milioni di persone dislocate su cinque paesi – secondo dati della Cia del 2014, il 18 per cento in Turchia, il 17.5 in Iraq, il 10 in Iran, il 9.7 in Siria, e due milioni di diaspora in Europa, nutrono aspirazioni di sovranità dalla fine della prima guerra mondiale, quando lo smembramento dell’impero ottomano determinò l’assetto del medio oriente. Continua a leggere “Evergreen: Impegno armato e petrolio, la forza dei curdi indipendentisti”

Breve storia del conflitto israelo-palestinese

Una galleria di trentadue post, pubblicati a partire dal 2017, per ripercorrere le tappe cruciali del conflitto israelo-palestinese. E soprattutto, per ricordare come la storia si ripete, quando non vengono riconosciute le discriminazioni, fermati i soprusi e le violenze, analizzati gli scenari nella loro complessità, e affrontate le problematiche con giustizia ed equità. Continua a leggere “Breve storia del conflitto israelo-palestinese”

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Oggi abbiamo ancora una scelta: convivenza non violenta o co-annientamento violento. Dobbiamo superare l’indecisione per agire.

Martin Luther King Jr.

L’allontanamento forzato dei palestinesi dal 1922

Intellettuale e studioso socialista, Ilan Pappé, è uno dei rappresentanti della cosiddetta “nuova storiografia” israeliana, che ha come fine scientifico ed etico quello di sottoporre a un accurato riesame la documentazione orale, che è prevalsa per decenni, nel tracciare le linee ricostruttive storiche relative alla nascita dello Stato d’Israele e del sionismo. Continua a leggere “L’allontanamento forzato dei palestinesi dal 1922”

Martin Luther King Jr. Day

Per comprendere che il suo sogno non è ancora stato realizzato appieno, nel celebrare la giornata di Martin Luther King Jr., quest’anno Il Toro e la Bambina ricorda che le persone afro-discendenti negli Stati Uniti ottengono risultati peggiori rispetto alle persone bianche nella maggior parte delle misure di salute e assistenza sanitaria e nei determinanti sociali della salute. Continua a leggere “Martin Luther King Jr. Day”

Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze

Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la pace nel 2014, attivista pakistana per l’affermazione dei diritti civili, incarna lo spirito della Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, e il tema scelto per il 2025: “La ragazza che sono, il cambiamento che guido: ragazze in prima linea nelle crisi”. In questo video del 12 luglio 2013, giorno del suo sedicesimo compleanno, parla alle Nazioni Unite, dopo essere sopravvissuta a un attentato, il 9 ottobre 2012, in cui venne gravemente ferita alla testa e al collo, da un gruppo di uomini armati, saliti a bordo del pulmino su cui tornava a casa da scuola. Continua a leggere “Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze”

Giornata internazionale della pace

Dopo una sostanziale passività politica durata due anni, e la complicità nel conflitto nella Striscia di Gaza di stati membri con la fornitura di armi e servizi, è arrivato l’annuncio della presidente dell’Unione Europea (Ue), Ursula von der Leyen, riguardo alla sospensione, delle parti relative al commercio dell’accordo di associazione con Israele, e i fondi veicolati attraverso diversi programmi, oltre a possibili misure contro ministri estremisti e coloni violenti. Continua a leggere “Giornata internazionale della pace”

Almanacco: Blocco della Striscia di Gaza / Conflitto israelo-palestinese

Nel settembre del 2007, Israele dichiarò Gaza “territorio ostile”. Ebbe, quindi, inizio l’applicazione di pesanti sanzioni economiche, e regolamentazioni penalizzanti alle esportazioni e le importazioni di merci palestinesi. Israele, inoltre, interruppe le forniture di elettricità, carburante, e altri servizi essenziali. Continua a leggere “Almanacco: Blocco della Striscia di Gaza / Conflitto israelo-palestinese”

Crimine di apartheid in Palestina

Mentre Israele resta impune, per il crimine di apartheid, il Sudafrica fu oggetto di sanzioni economiche, inclusi embargo su vasta scala e il ritiro degli investimenti, imposte dalle Nazioni Unite e da singoli paesi, e di un generale isolamento a livello politico e culturale. Queste azioni, unite alle proteste interne, ebbero un ruolo cruciale nel determinare la crisi economica sudafricana, e contribuire alla fine del regime di segregazione razziale nel 1994.  Continua a leggere “Crimine di apartheid in Palestina”

Lettera al New York Times di Albert Einstein e Hannah Arendt

Il testo fu pubblicato dal New Tork Times il 2 dicembre 1948. Si tratta di una denuncia di grande attualità che non ha bisogno di commenti.

Tra i firmatari, tutte personalità del mondo ebraico (scienziati, filosofi, medici, rabbini, accademici, attivisti), che vivevano negli Stati Uniti, si trovano: Albert Einstein, pilastro della fisica moderna, e Hannah Arendt, storica, filosofa e politologa, fra i più influenti pensatori e teorici politici del XX secolo.

 

Continua a leggere “Lettera al New York Times di Albert Einstein e Hannah Arendt”

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La povertà non è un accidente, così come la schiavitù e l’apartheid, è un costrutto sociale e può essere eradicata dalle azioni umane.

Nelson Mandela

Il trattato di Waitangi

Quando venne firmato il trattato di Waitangi – te titiri o Waitangi in lingua māori -, le isole neozelandesi erano oggetto del temerario piano di colonizzazione della Compagnia della Nuova Zelanda, fondata a Londra nel 1825, e conformata da aristocratici, latifondisti, uomini d’affari, commercianti, banchieri, assicuratori navali, parlamentari, e un importante editore del tempo, i cui membri fecero un uso aggressivo e sostenuto di connessioni politiche per conseguire i propri fini. Continua a leggere “Il trattato di Waitangi”

La chiave di Gerusalemme

La fotografia è stata scattata nel campo profughi di Aida, nei pressi di Betlemme, in Cisgiordania. L’immagine è il simbolo di tutte le chiavi che i palestinesi ancora conservano delle proprie case, nei territori occupati da Israele, dove vivevano da generazioni, e che sono stati costretti ad abbandonare, per la violenza esercitata dall’esercito invasore, quando Israele cominciò l’aggressione nel 1948. Dal quel momento, la chiave è diventata l’emblema della causa palestinese.

Continua a leggere “La chiave di Gerusalemme”

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: Articolo 26

1. Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito. Continua a leggere “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: Articolo 26”

Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in una sessione di emergenza sulla questione palestinese del 19 agosto 1982, “inorridita dal grande numero di bambini palestinesi e libanesi vittime innocenti degli atti di aggressione di Israele”, prese la decisione di commemorare il 4 giugno di ogni anno come la Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione. Continua a leggere “Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione”

Almanacco: la battaglia di Puebla

Il regime di Napoleone III, instaurato dal 1852 al 1870, altrimenti conosciuto come Secondo Impero, fu costretto a soccombere alla resistenza opposta dal popolo messicano all’invasione francese, malgrado l’eccellenza militare dell’esercito professionale, comandato dal generale Charles Ferdinand Latrille, conte di Lorencez, veterano della campagna di Algeria e la guerra di Crimea. Continua a leggere “Almanacco: la battaglia di Puebla”

Bella ciao

Nella giornata commemorativa della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo, a coronamento della resistenza italiana al nazifascismo, ricordiamo e ringraziamo le 35 mila donne che operarono come combattenti, le 20 mila patriote, con funzioni di supporto, le 70 mila donne iscritte nei gruppi di difesa della donna e per l’assistenza ai combattenti per la libertà, le 4.653 donne arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, le 2.756 donne deportate nei lager tedeschi, le 2.900 donne giustiziate o uccise in combattimento, le 512 commissarie di guerra, le 1.700 donne ferite, le 19 donne medaglia d’oro, e le 17 donne medaglia d’argento.

Carlo Centemeri, Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Giovanni Sollima, Renzo Rubino e la Sbanda, e Davide Angelica, da alcune delle località più significative della Resistenza italiana.

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