Wardi, una bambina palestinese di undici anni, vive con tutta la famiglia, in Libano, nel campo profughi dove è nata. Il bisnonno Sidi è stato uno dei primi a stabilirvisi, dopo essere stato cacciato dalla sua casa in Palestina, dall’esercito israeliano, nel 1948. Continua a leggere “The tower: il film di Natale”
La Risoluzione 1325 “Donne, pace e sicurezza”

Venticinque anni fa, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite approvò all’unanimità la Risoluzione 1325 “Donne, pace e sicurezza”. Continua a leggere “La Risoluzione 1325 “Donne, pace e sicurezza””
Gaza stripped

La grafica, realizzata a maggio del presente anno, da Visualizing Palestine, in collaborazione con l’Al-Mezan Center for Human Rights, mostra l’ininterrotta frammentazione, e conseguente controllo militare, a cui sono state soggette le terre palestinesi. Continua a leggere “Gaza stripped”
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Opera grafica, della serie “Zapatos”, di Elina Chauvet, artista messicana. Chauvet è autrice dell’istallazione “Zapatos Rojos”, la più rappresentata nel mondo, emblema della lotta femminista alla violenza sulle donne. Continua a leggere “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”
Sovranità alimentare negata in Palestina

Le politiche israeliane di apartheid negano la sovranità alimentare a Gaza e in Cisgiordania. Continua a leggere “Sovranità alimentare negata in Palestina”
Principi di condotta militare: distinzione dei beni civili

Nella condotta bellica bisogna distinguere tra beni civili, che non è concesso attaccare, e obiettivi militari, contro i quali è possibile realizzare azioni armate. Continua a leggere “Principi di condotta militare: distinzione dei beni civili”
Vita nello stato unico di Israele

La diplomazia e i media hanno diffuso il mito secondo cui la Palestina è quasi uno Stato, come se l’unica cosa mancante fosse il riconoscimento della sua sovranità come Stato indipendente accanto a Israele. La realtà è molto diversa, in quanto Israele esercita di fatto la sovranità sui territori palestinesi, controllando tutti gli aspetti sociali ed economici. Continua a leggere “Vita nello stato unico di Israele”
Pillole: crimini contro l’umanità

I crimini contro l’umanità sono stati concepiti in quanto tali nel diritto internazionale nel corso del XX secolo quando vennero anche approntati apparati sanzionatori ad hoc. Continua a leggere “Pillole: crimini contro l’umanità”
Il Gruppo de L’Aia

Le decisioni che avrebbe dovuto assumere l’Unione Europea (Ue) le ha prese un’alleanza di circa trenta paesi, istituita il 31 gennaio 2025, per mobilitarsi contro l’impunità dei crimini di Israele e lanciare una strategia globale per arrestare il genocidio a Gaza. Continua a leggere “Il Gruppo de L’Aia”
Il cortile di casa degli Usa: golpe in Cile

Un numero di fascicoli declassificati della Central intelligence agency (Cia) forniscono un quadro completo del coinvolgimento degli Stati Uniti nel colpo di stato in Cile, dell’11 settembre 1973, che depose il presidente Salvador Allende. Continua a leggere “Il cortile di casa degli Usa: golpe in Cile”
Essere bambina in Palestina

L’orrore e la sofferenza del popolo palestinese nella denuncia dell’occupazione militare illegale israeliana del vignettista Naji al-Ali, profugo palestinese in Libano all’età di dodici anni. Continua a leggere “Essere bambina in Palestina”
Voci dal genocidio

All’inizio dell’anno, il Toro e la Bambina ha riportato la vicenda di Hind Rajab, una bambina di sei anni, intrappolata in macchina, con gli zii e la cugina, sotto il fuoco delle forze armate israeliane.
Giornata internazionale della pace

Dopo una sostanziale passività politica durata due anni, e la complicità nel conflitto nella Striscia di Gaza di stati membri con la fornitura di armi e servizi, è arrivato l’annuncio della presidente dell’Unione Europea (Ue), Ursula von der Leyen, riguardo alla sospensione, delle parti relative al commercio dell’accordo di associazione con Israele, e i fondi veicolati attraverso diversi programmi, oltre a possibili misure contro ministri estremisti e coloni violenti. Continua a leggere “Giornata internazionale della pace”
Crimine di apartheid in Palestina

Mentre Israele resta impune, per il crimine di apartheid, il Sudafrica fu oggetto di sanzioni economiche, inclusi embargo su vasta scala e il ritiro degli investimenti, imposte dalle Nazioni Unite e da singoli paesi, e di un generale isolamento a livello politico e culturale. Queste azioni, unite alle proteste interne, ebbero un ruolo cruciale nel determinare la crisi economica sudafricana, e contribuire alla fine del regime di segregazione razziale nel 1994. Continua a leggere “Crimine di apartheid in Palestina”
Nati diseguali

“Nati diseguali” è un progetto di Visualizing Palestine, realizzato in collaborazione con Human Rights Watch, per diffondere il contenuto del rapporto “A threshold crossed: Israeli authorities and the crimes of apartheid and persecution”. Continua a leggere “Nati diseguali”
Lettera al New York Times di Albert Einstein e Hannah Arendt
Il testo fu pubblicato dal New Tork Times il 2 dicembre 1948. Si tratta di una denuncia di grande attualità che non ha bisogno di commenti.
Tra i firmatari, tutte personalità del mondo ebraico (scienziati, filosofi, medici, rabbini, accademici, attivisti), che vivevano negli Stati Uniti, si trovano: Albert Einstein, pilastro della fisica moderna, e Hannah Arendt, storica, filosofa e politologa, fra i più influenti pensatori e teorici politici del XX secolo.

Continua a leggere “Lettera al New York Times di Albert Einstein e Hannah Arendt”
Giornata internazionale delle donne e le bambine di discendenza africana

La giornata è parte di un’iniziativa delle Nazioni Unite che ha visto il lancio di due decadi internazionali per i popoli di discendenza africana: la prima, già conclusa, dal 2015 al 2024; e la seconda, in corso, dal 2025 al 2034. Continua a leggere “Giornata internazionale delle donne e le bambine di discendenza africana”
La chiave di Gerusalemme

La fotografia è stata scattata nel campo profughi di Aida, nei pressi di Betlemme, in Cisgiordania. L’immagine è il simbolo di tutte le chiavi che i palestinesi ancora conservano delle proprie case, nei territori occupati da Israele, dove vivevano da generazioni, e che sono stati costretti ad abbandonare, per la violenza esercitata dall’esercito invasore, quando Israele cominciò l’aggressione nel 1948. Dal quel momento, la chiave è diventata l’emblema della causa palestinese.
Le parole della Bambina: Transarmo

Il transarmo si incentra nel paradigma di sperimentazione per la trasformazione dei conflitti con strumenti pacifici, teorizzato dal sociologo e matematico norvegese, Johan Galtung. Continua a leggere “Le parole della Bambina: Transarmo”
Yaqeen Hammad: il sorriso e la speranza

Yaqueen Hammad, una bambina di 11 anni di Deir al-Bala nella Striscia di Gaza, rifiutava di arrendersi al clima di terrore causato dalla brutalità dell’esercito israeliano. Faceva parte del collettivo Ouena, un’organizzazione non-profit che a Gaza si dedica all’assistenza umanitaria. Continua a leggere “Yaqeen Hammad: il sorriso e la speranza”
Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in una sessione di emergenza sulla questione palestinese del 19 agosto 1982, “inorridita dal grande numero di bambini palestinesi e libanesi vittime innocenti degli atti di aggressione di Israele”, prese la decisione di commemorare il 4 giugno di ogni anno come la Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione. Continua a leggere “Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione”
Principi di condotta militare: distinzione della popolazione civile

Il principio di distinzione è un dettame basico del diritto internazionale umanitario. Dispone che possono essere attaccati solo i combattenti e i bersagli militari, con l’obiettivo di preservare la popolazione e i beni di carattere civile negli scontri bellici. Continua a leggere “Principi di condotta militare: distinzione della popolazione civile”
I segnalibro della Bambina

Il Toro e la Bambina compie otto anni!
Li celebriamo con una nuova collezione di segnalibro.
Buona lettura!
Il corpo delle donne nel conflitto israelo-palestinese

Tami Rafidi, un’attivista politica e per i diritti umani, formata alla Birzeit University, ha pubblicato un interessante articolo sul blog della fondazione Friedrich Ebert Stiftung, dove riflette sull’uso del corpo delle donne nel conflitto israelo-palestinese. Continua a leggere “Il corpo delle donne nel conflitto israelo-palestinese”
Bella ciao

Nella giornata commemorativa della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo, a coronamento della resistenza italiana al nazifascismo, ricordiamo e ringraziamo le 35 mila donne che operarono come combattenti, le 20 mila patriote, con funzioni di supporto, le 70 mila donne iscritte nei gruppi di difesa della donna e per l’assistenza ai combattenti per la libertà, le 4.653 donne arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, le 2.756 donne deportate nei lager tedeschi, le 2.900 donne giustiziate o uccise in combattimento, le 512 commissarie di guerra, le 1.700 donne ferite, le 19 donne medaglia d’oro, e le 17 donne medaglia d’argento.
Carlo Centemeri, Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Giovanni Sollima, Renzo Rubino e la Sbanda, e Davide Angelica, da alcune delle località più significative della Resistenza italiana.
Pillole: Crimini di guerra

Sebbene la base giuridica del diritto internazionale sui modi bellici sia stabilita dalle quattro convenzioni di Ginevra (1949), i relativi protocolli addizionali (1997), e il Codice di Norimberga (1947), contenente un’articolata normazione per talune fattispecie di crimini di guerra, l’adesione a questi strumenti, e alla Corte penale internazionale (2002), non è stata universale, e nemmeno tutti i paesi firmatari si sono impegnati a mantenere i valori enunciati. Continua a leggere “Pillole: Crimini di guerra”
Stop ai matrimoni precoci!

Girls Not Brides, una partnership globale di oltre 1.400 organizzazioni della società civile, con la missione di porre fine ai matrimoni precoci, e creare condizioni affinché bambine e ragazze possano realizzare a pieno il proprio potenziale umano, tiene monitorata questa pratica che deruba del futuro e condanna a un presente di abusi. Le Nazioni Unite hanno incluso negli obiettivi di sviluppo sostenibile la fine dei matrimoni precoci per il 2030, ma anche se nel mondo si sta osservando un certo declino in percentuali e numeri assoluti, la tendenza non è ancora sufficiente per raggiungere la meta prefissa. Continua a leggere “Stop ai matrimoni precoci!”
Il movimento delle donne in Palestina

L’8 marzo in Palestina è sempre stata una ricorrenza connotata da un’intersezione emblematica che, nella storia, ha tenuto insieme l’emancipazione delle donne dall’impianto di oppressione patriarcale radicato nella società palestinese, con la resistenza contro la dominazione coloniale britannica, prima, e la lotta di affrancamento dall’occupazione israeliana, dalla Grande Rivolta degli anni trenta, alla tragedia della Nakba, fino ai giorni nostri. Continua a leggere “Il movimento delle donne in Palestina”
Redemption Song
Dal 2019, anche quest’anno nel mese di febbraio, il Toro e la Bambina pubblica Redemption Song di Bob Marley. La cover di Alicia Keys si aggiunge a quelle di John Legend, Laureen Hill e Ziggy Marley, i Gentleman e Ky-Mani Marley, e Chris Cornell.
Auto elettriche e popoli indigeni in Indonesia

L’Indonesia ha intrapreso un programma di vasta scala per l’estrazione e la fusione di nichel che ha l’obiettivo di fare del paese un importante fabbricante di batterie per veicoli elettrici. Ampie porzioni dell’isola di Halmahera, nelle Molucche, a circa 1.500 chilometri a nord-ovest di Jakarta, sono state assegnate a compagnie internazionali francesi, cinesi, tedesche, e statunitensi. Continua a leggere “Auto elettriche e popoli indigeni in Indonesia”
Sila al-Faseeh: una bambina

Ha perso la vita per ipotermia a Natale. Aveva tre settimane e a Muwasi – una distesa desolata di dune e piccole fattorie sulla costa di Gaza, -, dove le temperature scendono a nove sotto zero, quella notte non c’erano il bue e l’asinello. La notizia è vecchia, ma lo sdegno per la tragedia resta acceso. Continua a leggere “Sila al-Faseeh: una bambina”
Liberazione di Nelson Mandela
L’11 febbraio 1990, Nelson Mandela venne rilasciato dopo 27 anni di carcere. Quattro mesi più tardi, rese un discorso storico al Parlamento Europeo, con il quale rivendicava la necessità di porre termine al sistema politico-economico dell’apartheid, sulla base di un ampio processo di riconciliazione nazionale. Continua a leggere “Liberazione di Nelson Mandela”
Giornata internazionale della tolleranza zero contro le mutilazioni genitali femminili

Uno studio, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità, a giugno del 2024, dichiara che il fenomeno delle mutilazioni genitali femminili è apparso in Italia, a seguito del flusso di migranti proveniente dall’Africa del Nord e l’Africa Sub-Sahariana, negli ultimi vent’anni, e che il numero di donne sottoposte a questa pratica, nel nostro paese, è ancora incerto. Continua a leggere “Giornata internazionale della tolleranza zero contro le mutilazioni genitali femminili”
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre viene celebrata la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ufficializzata dalle Nazioni Unite nel 1999. Continua a leggere “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”
Grandi eventi della storia: creazione della Corte penale internazionale

Le origini della Corte penale internazionale (Cpi) risalgono ai tribunali militari, con competenza sui crimini di guerra, istituiti al concludersi del secondo conflitto mondiale. Continua a leggere “Grandi momenti della storia: creazione della Corte penale internazionale”
Immagini iconiche: i bambini si arrendono a Varsavia

Il quartiere Nalewki, nella città vecchia di Varsavia, nel quale gli appartenenti al gruppo etnoreligioso ebraico avevano vissuto nel corso della storia, venne trasformato, il 16 ottobre 1940, dalle truppe occupanti del criminale di guerra, e cancelliere del Terzo Reich, Adolf Hitler, in un ghetto circondato da un muro. Continua a leggere “Immagini iconiche: i bambini si arrendono a Varsavia”
Le parole della Bambina: Trasformazione dei conflitti

La tecnica tradizionale di gestione dei conflitti porta a raggiungere quattro risultati schematici: 1. A vince, B perde; 2. B vince, A perde; 3. né A né B sono pronti a porre fine alle ostilità; 4. si raggiunge un compromesso che non soddisfa in pieno né A né B. Continua a leggere “Le parole della Bambina: Trasformazione dei conflitti”
Giornata internazionale della nonviolenza

Una risoluzione delle Nazioni Unite (A/RES/61/271, 15 giugno 2007) dedica il 2 ottobre, data in cui ricorre l’anniversario della nascita del politico, filosofo e avvocato indiano Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), alla nonviolenza. Continua a leggere “Giornata internazionale della nonviolenza”
Principi di condotta militare: Umanità

Nonostante la complessità del corpus, costituito da norme convenzionali e consuetudinarie, e il dinamismo del contesto evolutivo, volto ad ampliare la protezione delle parti deboli e a mitigare le sofferenze derivanti da situazioni di conflittualità armata, il diritto internazionale umanitario si impernia su pochi principi fondamentali. Continua a leggere “Principi di condotta militare: umanità”
Popoli non contattati

Ayoreo, Hongana Manyawa, Kawahiva, Shompen, sono fra gli esempi più urgenti di tribù non contattate a rischio di estinzione, a causa dei bulldozer che, in Paraguay, spianano gli alberi, ettaro dopo ettaro, per ricavare pascoli per la produzione di carne destinata al mercato europeo; lo sfruttamento selvaggio del sottosuolo che, in Indonesia, contamina le falde acquifere, satura l’aria di polveri e deposita rifiuti che soffocano flora e fauna; piani incontrollati di urbanizzazione e industrializzazione che, in India, cancellano diversità biologica e aumentano le diseguaglianze sociali; il disboscamento che, in Brasile, trasforma l’Amazzonia in una sterminata piantagione di soia, mais e canna da zucchero, e compromette gli equilibri terrestri. Continua a leggere “Popoli non contattati”
La filosofia della pace

Citando le parole del filosofo Jean-Marie Muller, uno dei più importanti pensatori contemporanei sulla pace, “il mondo si trova in uno stato di violenza e la sua esistenza stessa è sotto minaccia”. Continua a leggere “La filosofia della pace”
Il cortile di casa degli Usa: il golpe in Guatemala

Il colpo di stato orchestrato in Guatemala nel 1954 dalla Central intelligence agency (Cia), contro un governo incaricato con metodo democratico, è di particolare gravità storica. Troncò, infatti, in forma violenta, un importante processo di inclusione sociale sul piano nazionale e installò la guerra fredda nella regione latinoamericana. Continua a leggere “Il cortile di casa degli Usa: il golpe in Guatemala”
Immagini iconiche: Gandhi e l’arcolaio
Immagini iconiche: Gandhi e l’arcolaio

Photo credit: Margaret Bourke-White
Dal 1932 al 1933, i britannici incarcerarono Mohandas Gandhi nella prigione di Yeravda a Pune in India. Durante la detenzione, il leader pacifista tesseva le tele dei propri indumenti, avvalendosi di uno charkha, un arcolaio portatile. Continua a leggere “Immagini iconiche: Gandhi e l’arcolaio”
Le parole della Bambina: Peacebuilding

Ogni conflitto ha tre componenti fondamentali: gli atteggiamenti, ovvero le immagini del nemico e i sentimenti/risentimenti che alimentano la guerra; i comportamenti, ovvero le azioni che si compiono nella pratica per infliggere danni al nemico; e le cause che conducono alle ostilità. Continua a leggere “Le parole della Bambina: Peacebuilding”
Hind Rajad: una bambina

Sei anni, intrappolata in macchina con la famiglia, sotto il fuoco delle forze israeliane. Prende un telefono degli adulti, forse immobilizzati, forse già incoscienti, e chiede aiuto alla Mezza Luna Palestinese. La registrazione al centralino conserva le sue parole: “Venite a prendermi. Ho paura”. Continua a leggere “Hind Rajad: una bambina”
Russell Means al senato degli Stati Uniti
Nel 1989, il prominente membro dell’American Indian Movement (Aim) per i diritti dei nativi americani, Russell Means, fece la sua prima requisitoria in un’audizione al senato degli Stati Uniti, con una critica circostanziata al Bureau per gli Affari Indiani. Continua a leggere “Russell Means al senato degli Stati Uniti”
Principi di condotta militare: diritto internazionale bellico

Il diritto internazionale bellico include il diritto umanitario, la cui finalità è quella di tutelare la popolazione civile (convenzioni di Ginevra del 1906, 1929 e 1949) e porre limiti all’impiego di mezzi e metodi di guerra (convenzioni dell’Aia del 1899 e 1907) nei conflitti armati. Continua a leggere “Principi di condotta militare: diritto internazionale bellico”
Martin Luther King Jr. Day
“Oh Freedom” è un inno del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti degli anni ’50 e ’60. Continua a leggere “Martin Luther King Jr. Day”
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre del 1960, nella Repubblica Dominicana, la vettura che conduce le sorelle Minerva, Patria e Maria Teresa Mirabal, a fare visita in carcere ai propri mariti, prigionieri politici, subisce un’imboscata, da parte dei servizi segreti del regime di Rafael Leónidas Trujillo. Continua a leggere “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”
Il futuro dell’Amazzonia nella bioeconomia

Uno studio condotto da settanta esperti, presentato a giugno di quest’anno, nella città di Belem, ha quantificato il peso economico della conservazione della selva del Brasile, mettendo fine alla deforestazione e riducendo le emissioni di Co2. Continua a leggere “Il futuro dell’Amazzonia nella bioeconomia”
Claudette Colvin: la first girl dei diritti civili

Rosa Parks, scomparsa nel 2005, divenne famosa in tutto il mondo, ispirando film, libri e canzoni, per essere stata arrestata il primo dicembre del 1955, al non aver ceduto il suo posto sull’autobus a un uomo bianco. La first lady dei diritti civili, così come definita nel 1999, con l’attribuzione della medaglia d’oro del Congresso, il più prestigioso riconoscimento civile statunitense, non fu, in realtà, la prima persona a Montgomery a ribellarsi alle norme segregazioniste. Nove mesi prima, Claudette Colvin, una ragazza di 15 anni, era stata condannata per aver violato la stessa ordinanza. Continua a leggere “Claudette Colvin: la first girl dei diritti civili”
Le parole della Bambina: mediazione

La mediazione costituisce un metodo alternativo di risoluzione delle controversie internazionali, nel quale un attore terzo, neutrale e imparziale, facilita il dialogo in un contesto organizzato, per aiutare le parti a raggiungere un accordo finale soddisfacente. Continua a leggere “Le parole della Bambina: mediazione”
Wet’suwet’en: i difensori della terra
I Wet’suwet’en continuano a essere oggetto di una campagna di criminalizzazione e mantenuti sotto stretta sorveglianza da parte del governo provinciale canadese del British Columbia e lo stato federale.
Giornata internazionale per le vittime di tortura

La Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (Uncat) è stata adottata dall’Assemblea generale (Ag) dell’Onu il 10 dicembre 1984 ed è vigente dal 27 giugno 1987. Continua a leggere “Giornata internazionale per le vittime di tortura”
La crisi eterna del Sahel

L’area del Sahel, nell’Africa sub-sahariana, resta in scacco di una crisi che sembra eterna. In questa striscia di terra occupata da dodici paesi, che lungo il “bordo del deserto” attraversa l’Africa da est a ovest per 8.500 chilometri, alcuni di questi hanno subito gravi retrocessi democratici, altri all’insicurezza generalizzata hanno visto sommarsi disastri ambientali, tutti presentano un deficit di buon governo, e ovunque prevalgono insurrezioni islamiste. Continua a leggere “La crisi eterna del Sahel”
Jato Sonita: la bambina foresta

Jato Sonita, o la bambina foresta, ha 14 anni e vive in Cameroon. Ha deciso di mettere il proprio talento artistico e musicale al servizio dell’educazione popolare per “sanare il mondo”.
Le campagne della Bambina
Omofobia, tortura, discriminazione di genere, persone scomparse, educazione delle bambine e le ragazze, libertà di opinione, empowerment, violenza contro le donne, matrimoni precoci, mutilazioni genitali femminili: una galleria di campagne per i diritti umani.
Giornata internazionale contro l’omofobiaNon un giorno, non una vittima in piùDiscriminazione nel mondoI am like youSparizioni di aborigene in CanadaMalala YousafzaiFree Zehra DoğanLa più grande forza di cambio del pianeta: le bambineQuando le ragazze hanno gli stessi diritti dei ragazzi niente le può fermareStrong hands stop violenceFermiamo i matrimoni precociGiornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili
La vera origine del Thanksgiving negli Stati Uniti
“Felice Giorno del Ringraziamento, America. Mi chiamo Daunnette e sono qui con le mie amiche per raccontarvi la vera storia dietro questa festa. Crescendo, mi sono resa conto che quello che ti insegnano a scuola sul Giorno del Ringraziamento non è la verità. Non è la storia vera. Continua a leggere “La vera origine del Thanksgiving negli Stati Uniti”
Ruby Bridges

All’età di sei anni, Ruby Bridges dette una significativa spinta in avanti alla causa dei diritti civili negli Stati Uniti, diventando nel novembre del 1960 la prima studentessa afroamericana a essere ammessa in una scuola elementare per bianchi. Continua a leggere “Ruby Bridges”





























