Evergreen: Impegno armato e petrolio, la forza dei curdi indipendentisti
La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Impegno armato e petrolio, la forza dei curdi indipendentisti
Il Toro e la Bambina, 20 ottobre 2017
I curdi, 30 milioni di persone dislocate su cinque paesi – secondo dati della Cia del 2014, il 18 per cento in Turchia, il 17.5 in Iraq, il 10 in Iran, il 9.7 in Siria, e due milioni di diaspora in Europa, nutrono aspirazioni di sovranità dalla fine della prima guerra mondiale, quando lo smembramento dell’impero ottomano determinò l’assetto del medio oriente. Continua a leggere “Evergreen: Impegno armato e petrolio, la forza dei curdi indipendentisti”
Almanacco: le cinque giornate di Milano

Le cinque giornate di Milano raccontano del coraggio e la determinazione di una popolazione a lungo oppressa da una potenza occupante, che ne sfruttava le risorse e restringeva i diritti, controllando l’amministrazione pubblica, la giustizia e l’economia. Continua a leggere “Almanacco: le cinque giornate di Milano”
Breve storia del conflitto israelo-palestinese

Una galleria di trentadue post, pubblicati a partire dal 2017, per ripercorrere le tappe cruciali del conflitto israelo-palestinese. E soprattutto, per ricordare come la storia si ripete, quando non vengono riconosciute le discriminazioni, fermati i soprusi e le violenze, analizzati gli scenari nella loro complessità, e affrontate le problematiche con giustizia ed equità. Continua a leggere “Breve storia del conflitto israelo-palestinese”
Le parole della Bambina: Nonviolenza

La nonviolenza è una filosofia evoluta in strategia politica. Il suo ideatore appartiene alla memoria collettiva: il Mahatma Gandhi. L’utilizzo della violenza nella battaglia contro il colonialismo, verso il traguardo di una società pacifica, appariva a Gandhi insensato. Continua a leggere “Le parole della Bambina: Nonviolenza”
L’allontanamento forzato dei palestinesi dal 1922

Intellettuale e studioso socialista, Ilan Pappé, è uno dei rappresentanti della cosiddetta “nuova storiografia” israeliana, che ha come fine scientifico ed etico quello di sottoporre a un accurato riesame la documentazione orale, che è prevalsa per decenni, nel tracciare le linee ricostruttive storiche relative alla nascita dello Stato d’Israele e del sionismo. Continua a leggere “L’allontanamento forzato dei palestinesi dal 1922”
Immagini iconiche: la barca senza sorrisi

Spesso l’articolata problematica dei rifugiati viene ridotta a una questione numerica. Un solo scatto, tuttavia, può catturarne l’intensità e la drammaticità. Continua a leggere “Immagini iconiche: la barca senza sorrisi”
The tower: il film di Natale
Wardi, una bambina palestinese di undici anni, vive con tutta la famiglia, in Libano, nel campo profughi dove è nata. Il bisnonno Sidi è stato uno dei primi a stabilirvisi, dopo essere stato cacciato dalla sua casa in Palestina, dall’esercito israeliano, nel 1948. Continua a leggere “The tower: il film di Natale”
La Risoluzione 1325 “Donne, pace e sicurezza”

Venticinque anni fa, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite approvò all’unanimità la Risoluzione 1325 “Donne, pace e sicurezza”. Continua a leggere “La Risoluzione 1325 “Donne, pace e sicurezza””
Gaza stripped

La grafica, realizzata a maggio del presente anno, da Visualizing Palestine, in collaborazione con l’Al-Mezan Center for Human Rights, mostra l’ininterrotta frammentazione, e conseguente controllo militare, a cui sono state soggette le terre palestinesi. Continua a leggere “Gaza stripped”
Vota i tuoi post preferiti!

Un articolo fra quelli pubblicati nel 2025 ti ha colpito? Ti ha introdotto a una realtà nuova? O ti ha aiutato ad approfondire temi di tuo interesse?
Vota i tuoi post preferiti!
Sovranità alimentare negata in Palestina

Le politiche israeliane di apartheid negano la sovranità alimentare a Gaza e in Cisgiordania. Continua a leggere “Sovranità alimentare negata in Palestina”
Principi di condotta militare: distinzione dei beni civili

Nella condotta bellica bisogna distinguere tra beni civili, che non è concesso attaccare, e obiettivi militari, contro i quali è possibile realizzare azioni armate. Continua a leggere “Principi di condotta militare: distinzione dei beni civili”
Vita nello stato unico di Israele

La diplomazia e i media hanno diffuso il mito secondo cui la Palestina è quasi uno Stato, come se l’unica cosa mancante fosse il riconoscimento della sua sovranità come Stato indipendente accanto a Israele. La realtà è molto diversa, in quanto Israele esercita di fatto la sovranità sui territori palestinesi, controllando tutti gli aspetti sociali ed economici. Continua a leggere “Vita nello stato unico di Israele”
Pillole: crimini contro l’umanità

I crimini contro l’umanità sono stati concepiti in quanto tali nel diritto internazionale nel corso del XX secolo quando vennero anche approntati apparati sanzionatori ad hoc. Continua a leggere “Pillole: crimini contro l’umanità”
Il Gruppo de L’Aia

Le decisioni che avrebbe dovuto assumere l’Unione Europea (Ue) le ha prese un’alleanza di circa trenta paesi, istituita il 31 gennaio 2025, per mobilitarsi contro l’impunità dei crimini di Israele e lanciare una strategia globale per arrestare il genocidio a Gaza. Continua a leggere “Il Gruppo de L’Aia”
Il cortile di casa degli Usa: golpe in Cile

Un numero di fascicoli declassificati della Central intelligence agency (Cia) forniscono un quadro completo del coinvolgimento degli Stati Uniti nel colpo di stato in Cile, dell’11 settembre 1973, che depose il presidente Salvador Allende. Continua a leggere “Il cortile di casa degli Usa: golpe in Cile”
Essere bambina in Palestina

L’orrore e la sofferenza del popolo palestinese nella denuncia dell’occupazione militare illegale israeliana del vignettista Naji al-Ali, profugo palestinese in Libano all’età di dodici anni. Continua a leggere “Essere bambina in Palestina”
Voci dal genocidio

All’inizio dell’anno, il Toro e la Bambina ha riportato la vicenda di Hind Rajab, una bambina di sei anni, intrappolata in macchina, con gli zii e la cugina, sotto il fuoco delle forze armate israeliane.
Giornata internazionale della pace

Dopo una sostanziale passività politica durata due anni, e la complicità nel conflitto nella Striscia di Gaza di stati membri con la fornitura di armi e servizi, è arrivato l’annuncio della presidente dell’Unione Europea (Ue), Ursula von der Leyen, riguardo alla sospensione, delle parti relative al commercio dell’accordo di associazione con Israele, e i fondi veicolati attraverso diversi programmi, oltre a possibili misure contro ministri estremisti e coloni violenti. Continua a leggere “Giornata internazionale della pace”
Almanacco: Blocco della Striscia di Gaza / Conflitto israelo-palestinese

Nel settembre del 2007, Israele dichiarò Gaza “territorio ostile”. Ebbe, quindi, inizio l’applicazione di pesanti sanzioni economiche, e regolamentazioni penalizzanti alle esportazioni e le importazioni di merci palestinesi. Israele, inoltre, interruppe le forniture di elettricità, carburante, e altri servizi essenziali. Continua a leggere “Almanacco: Blocco della Striscia di Gaza / Conflitto israelo-palestinese”
Crimine di apartheid in Palestina

Mentre Israele resta impune, per il crimine di apartheid, il Sudafrica fu oggetto di sanzioni economiche, inclusi embargo su vasta scala e il ritiro degli investimenti, imposte dalle Nazioni Unite e da singoli paesi, e di un generale isolamento a livello politico e culturale. Queste azioni, unite alle proteste interne, ebbero un ruolo cruciale nel determinare la crisi economica sudafricana, e contribuire alla fine del regime di segregazione razziale nel 1994. Continua a leggere “Crimine di apartheid in Palestina”
Nati diseguali

“Nati diseguali” è un progetto di Visualizing Palestine, realizzato in collaborazione con Human Rights Watch, per diffondere il contenuto del rapporto “A threshold crossed: Israeli authorities and the crimes of apartheid and persecution”. Continua a leggere “Nati diseguali”
La chiave di Gerusalemme

La fotografia è stata scattata nel campo profughi di Aida, nei pressi di Betlemme, in Cisgiordania. L’immagine è il simbolo di tutte le chiavi che i palestinesi ancora conservano delle proprie case, nei territori occupati da Israele, dove vivevano da generazioni, e che sono stati costretti ad abbandonare, per la violenza esercitata dall’esercito invasore, quando Israele cominciò l’aggressione nel 1948. Dal quel momento, la chiave è diventata l’emblema della causa palestinese.
Le parole della Bambina: Transarmo

Il transarmo si incentra nel paradigma di sperimentazione per la trasformazione dei conflitti con strumenti pacifici, teorizzato dal sociologo e matematico norvegese, Johan Galtung. Continua a leggere “Le parole della Bambina: Transarmo”
Yaqeen Hammad: il sorriso e la speranza

Yaqueen Hammad, una bambina di 11 anni di Deir al-Bala nella Striscia di Gaza, rifiutava di arrendersi al clima di terrore causato dalla brutalità dell’esercito israeliano. Faceva parte del collettivo Ouena, un’organizzazione non-profit che a Gaza si dedica all’assistenza umanitaria. Continua a leggere “Yaqeen Hammad: il sorriso e la speranza”
Grandi momenti della storia: le radici dell’ordine europeo

Con gli accordi di Münster e Osnabrück, del 1648, culmine di tortuosi negoziati mirati a terminare la Guerra dei Trent’anni, scaturì un nuovo ordine europeo. Continua a leggere “Grandi momenti della storia: le radici dell’ordine europeo”
Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in una sessione di emergenza sulla questione palestinese del 19 agosto 1982, “inorridita dal grande numero di bambini palestinesi e libanesi vittime innocenti degli atti di aggressione di Israele”, prese la decisione di commemorare il 4 giugno di ogni anno come la Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione. Continua a leggere “Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione”
Principi di condotta militare: distinzione della popolazione civile

Il principio di distinzione è un dettame basico del diritto internazionale umanitario. Dispone che possono essere attaccati solo i combattenti e i bersagli militari, con l’obiettivo di preservare la popolazione e i beni di carattere civile negli scontri bellici. Continua a leggere “Principi di condotta militare: distinzione della popolazione civile”
I segnalibro della Bambina

Il Toro e la Bambina compie otto anni!
Li celebriamo con una nuova collezione di segnalibro.
Buona lettura!
Il corpo delle donne nel conflitto israelo-palestinese

Tami Rafidi, un’attivista politica e per i diritti umani, formata alla Birzeit University, ha pubblicato un interessante articolo sul blog della fondazione Friedrich Ebert Stiftung, dove riflette sull’uso del corpo delle donne nel conflitto israelo-palestinese. Continua a leggere “Il corpo delle donne nel conflitto israelo-palestinese”
Almanacco: la battaglia di Puebla

Il regime di Napoleone III, instaurato dal 1852 al 1870, altrimenti conosciuto come Secondo Impero, fu costretto a soccombere alla resistenza opposta dal popolo messicano all’invasione francese, malgrado l’eccellenza militare dell’esercito professionale, comandato dal generale Charles Ferdinand Latrille, conte di Lorencez, veterano della campagna di Algeria e la guerra di Crimea. Continua a leggere “Almanacco: la battaglia di Puebla”
Bella ciao

Nella giornata commemorativa della liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal fascismo, a coronamento della resistenza italiana al nazifascismo, ricordiamo e ringraziamo le 35 mila donne che operarono come combattenti, le 20 mila patriote, con funzioni di supporto, le 70 mila donne iscritte nei gruppi di difesa della donna e per l’assistenza ai combattenti per la libertà, le 4.653 donne arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, le 2.756 donne deportate nei lager tedeschi, le 2.900 donne giustiziate o uccise in combattimento, le 512 commissarie di guerra, le 1.700 donne ferite, le 19 donne medaglia d’oro, e le 17 donne medaglia d’argento.
Carlo Centemeri, Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Giovanni Sollima, Renzo Rubino e la Sbanda, e Davide Angelica, da alcune delle località più significative della Resistenza italiana.
Pillole: Crimini di guerra

Sebbene la base giuridica del diritto internazionale sui modi bellici sia stabilita dalle quattro convenzioni di Ginevra (1949), i relativi protocolli addizionali (1997), e il Codice di Norimberga (1947), contenente un’articolata normazione per talune fattispecie di crimini di guerra, l’adesione a questi strumenti, e alla Corte penale internazionale (2002), non è stata universale, e nemmeno tutti i paesi firmatari si sono impegnati a mantenere i valori enunciati. Continua a leggere “Pillole: Crimini di guerra”
Il movimento delle donne in Palestina

L’8 marzo in Palestina è sempre stata una ricorrenza connotata da un’intersezione emblematica che, nella storia, ha tenuto insieme l’emancipazione delle donne dall’impianto di oppressione patriarcale radicato nella società palestinese, con la resistenza contro la dominazione coloniale britannica, prima, e la lotta di affrancamento dall’occupazione israeliana, dalla Grande Rivolta degli anni trenta, alla tragedia della Nakba, fino ai giorni nostri. Continua a leggere “Il movimento delle donne in Palestina”
Sila al-Faseeh: una bambina

Ha perso la vita per ipotermia a Natale. Aveva tre settimane e a Muwasi – una distesa desolata di dune e piccole fattorie sulla costa di Gaza, -, dove le temperature scendono a nove sotto zero, quella notte non c’erano il bue e l’asinello. La notizia è vecchia, ma lo sdegno per la tragedia resta acceso. Continua a leggere “Sila al-Faseeh: una bambina”
Almanacco: l’Intifada delle Pietre / Conflitto israelo-palestinese

L’8 dicembre 1987, alla presenza di centinaia di testimoni oculari, due furgoni di operai palestinesi, di ritorno al campo profughi di Jabaliyya, vennero investiti con violenza, mentre erano fermi al trafficato valico di Erez, al confine nord tra la Striscia di Gaza e Israele, da un autotreno delle truppe regolari, che tolse la vita a quattro persone e provocò diversi feriti. Continua a leggere “Almanacco: l’Intifada delle Pietre / Conflitto israelo-palestinese”
Masters of War (Bob Dylan) – Cover di Patti Smith
Dal 2023, il Toro e la Bambina pubblica la canzone Masters of War contenuta nell’album The Freewheelin’ Bob Dylan (1963). Riscrittura dell’antica canzone tradizionale inglese Nottamun Town, nell’arrangiamento della cantante folk Jean Ritchie, è un manifesto contro la guerra. La cover di Patti Smith si aggiunge a quelle di Pear Jam, Ed Sheeran, e Chris Thile.
Continua a leggere “Masters of War (Bob Dylan) – Cover di Patti Smith”
Vota i tuoi post preferiti!

Un articolo fra quelli pubblicati nel 2024 ti ha colpito? Ti ha introdotto a una realtà nuova? O ti ha aiutato ad approfondire temi di tuo interesse?
Vota i tuoi post preferiti!
Le analisi della Bambina
Cina, Russia, Stati uniti, Turchia, Afghanistan, Iraq, Somalia, Libano, Yemen, Sahel, Siria, Mali, Iran, Ucraina: una galleria di analisi di politica estera.
Almanacco: Operazione Pilastro di Difesa / Conflitto israelo-palestinese

La Primavera araba, e le imponenti dimostrazioni popolari a Ramallah e Gaza, nel 2011, indussero i partiti politici antagonisti, Hamas e Fatah, a colmare le distanze. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Pilastro di Difesa / Conflitto israelo-palestinese”
Grandi eventi della storia: creazione della Corte penale internazionale

Le origini della Corte penale internazionale (Cpi) risalgono ai tribunali militari, con competenza sui crimini di guerra, istituiti al concludersi del secondo conflitto mondiale. Continua a leggere “Grandi momenti della storia: creazione della Corte penale internazionale”
Immagini iconiche: i bambini si arrendono a Varsavia

Il quartiere Nalewki, nella città vecchia di Varsavia, nel quale gli appartenenti al gruppo etnoreligioso ebraico avevano vissuto nel corso della storia, venne trasformato, il 16 ottobre 1940, dalle truppe occupanti del criminale di guerra, e cancelliere del Terzo Reich, Adolf Hitler, in un ghetto circondato da un muro. Continua a leggere “Immagini iconiche: i bambini si arrendono a Varsavia”
Le parole della Bambina: Trasformazione dei conflitti

La tecnica tradizionale di gestione dei conflitti porta a raggiungere quattro risultati schematici: 1. A vince, B perde; 2. B vince, A perde; 3. né A né B sono pronti a porre fine alle ostilità; 4. si raggiunge un compromesso che non soddisfa in pieno né A né B. Continua a leggere “Le parole della Bambina: Trasformazione dei conflitti”
Almanacco: l’Intifada dei Coltelli / Conflitto israelo-palestinese

Nell’ottobre del 2015, ebbe inizio da parte palestinese un’ondata di violenza senza precedenti, durata otto mesi. La lunga serie di attacchi a persone con armi da taglio – coltelli, machete e forbici -, ebbe un notevole picco proprio nel trimestre iniziale con una media di tre al giorno. Continua a leggere “Almanacco: l’Intifada dei Coltelli / Conflitto israelo-palestinese”
Giornata internazionale della nonviolenza

Una risoluzione delle Nazioni Unite (A/RES/61/271, 15 giugno 2007) dedica il 2 ottobre, data in cui ricorre l’anniversario della nascita del politico, filosofo e avvocato indiano Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), alla nonviolenza. Continua a leggere “Giornata internazionale della nonviolenza”
Almanacco: l’Intifada di al-Aqsa / Conflitto israelo-palestinese

L’Accordo di Oslo, del 4 maggio 1999, aveva stabilito la creazione di una Palestina indipendente. Ciò nondimeno, dall’avvio delle negoziazioni, nel 1993, sino allo scoppio della Seconda Intifada, il 28 settembre del 2000, ebbe luogo una rapida espansione degli insediamenti illegali. Continua a leggere “Almanacco: l’Intifada di al-Aqsa / Conflitto israelo-palestinese”
Principi di condotta militare: Umanità

Nonostante la complessità del corpus, costituito da norme convenzionali e consuetudinarie, e il dinamismo del contesto evolutivo, volto ad ampliare la protezione delle parti deboli e a mitigare le sofferenze derivanti da situazioni di conflittualità armata, il diritto internazionale umanitario si impernia su pochi principi fondamentali. Continua a leggere “Principi di condotta militare: umanità”
Almanacco: Operazione Margine di Protezione / Conflitto israelo-palestinese

Dopo sette anni di aspre divisioni, nel 2014, Fatah e Hamas, i due principali fronti dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) e dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), maturarono la decisione di mettere fine alla lotta intestina che aveva monopolizzato e paralizzato la vita civile nei territori occupati. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Margine di Protezione / Conflitto israelo-palestinese”
La filosofia della pace

Citando le parole del filosofo Jean-Marie Muller, uno dei più importanti pensatori contemporanei sulla pace, “il mondo si trova in uno stato di violenza e la sua esistenza stessa è sotto minaccia”. Continua a leggere “La filosofia della pace”
Almanacco: Operazione Guardiani delle Mura / Conflitto israelo-palestinese

La decisione della Corte Suprema israeliana, in merito allo sgombero di residenti palestinesi dal quartiere Sheikh Jarrah di Gerusalemme Est, il 6 maggio 2021, segnò l’inizio di una serie di proteste. L’area, annessa a Israele in maniera illegale dal 1980, ai sensi dell’ordinamento giuridico internazionale, è parte dei territori occupati. La sentenza, quindi, esacerbava una situazione, già problematica, di flagrante violazione dei diritti umani. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Guardiani delle Mura / Conflitto israelo-palestinese”
Pillole: Controversia sullo stato di occupazione / Conflitto israelo-palestinese

“Spade di ferro”, l’operazione israeliana nella Striscia di Gaza lanciata nel 2023, per la sua inaudita violenza, ha riportato nel dibattito globale il tema dell’occupazione dei territori palestinesi. Continua a leggere “Pillole: Controversia sullo stato di occupazione / Conflitto israelo-palestinese”
Evergreen: Janna Ayyad. Corrispondente di guerra
La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Janna Ayyad: Corrispondente di guerra
Il Toro e la Bambina, 8 giugno 2018
Janna Jihad Ayyad, classe 2006, è un’attivista per la pace e giornalista in erba. Nata nella tribù Banu Tamim, è figlia della direttrice del dipartimento per gli affari della donna del governo palestinese. Ha cominciato a postare reportage sull’occupazione israeliana quando aveva sette anni, dopo l’uccisione di due membri della sua famiglia. Continua a leggere “Evergreen: Janna Ayyad. Corrispondente di guerra”
Il cortile di casa degli Usa: il golpe in Guatemala

Il colpo di stato orchestrato in Guatemala nel 1954 dalla Central intelligence agency (Cia), contro un governo incaricato con metodo democratico, è di particolare gravità storica. Troncò, infatti, in forma violenta, un importante processo di inclusione sociale sul piano nazionale e installò la guerra fredda nella regione latinoamericana. Continua a leggere “Il cortile di casa degli Usa: il golpe in Guatemala”
Almanacco: Operazione Inverno Caldo / Conflitto israelo-palestinese

La campagna militare nella Striscia di Gaza denominata “Inverno Caldo” venne criticata per uso sproporzionato della forza dall’Unione Europea e dalle Nazioni Unite, che esortarono Israele a fermare tutte le attività che mettevano in pericolo i civili, in violazione del diritto internazionale. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Inverno Caldo / Conflitto israelo-palestinese”
Le parole della Bambina: Peacebuilding

Ogni conflitto ha tre componenti fondamentali: gli atteggiamenti, ovvero le immagini del nemico e i sentimenti/risentimenti che alimentano la guerra; i comportamenti, ovvero le azioni che si compiono nella pratica per infliggere danni al nemico; e le cause che conducono alle ostilità. Continua a leggere “Le parole della Bambina: Peacebuilding”
Hind Rajad: una bambina

Sei anni, intrappolata in macchina con la famiglia, sotto il fuoco delle forze israeliane. Prende un telefono degli adulti, forse immobilizzati, forse già incoscienti, e chiede aiuto alla Mezza Luna Palestinese. La registrazione al centralino conserva le sue parole: “Venite a prendermi. Ho paura”. Continua a leggere “Hind Rajad: una bambina”
Principi di condotta militare: diritto internazionale bellico

Il diritto internazionale bellico include il diritto umanitario, la cui finalità è quella di tutelare la popolazione civile (convenzioni di Ginevra del 1906, 1929 e 1949) e porre limiti all’impiego di mezzi e metodi di guerra (convenzioni dell’Aia del 1899 e 1907) nei conflitti armati. Continua a leggere “Principi di condotta militare: diritto internazionale bellico”
I post più votati del 2023

Grazie a tutti i sottoscrittori che hanno risposto all’appello!
Almanacco: Operazione Piombo Fuso / Conflitto israelo-palestinese

Iniziata con un raid aereo il 27 dicembre 2008, con perdite stimate, in quella sola data, tra 200 e 300, e 700 feriti riportati da centri medici palestinesi, l’operazione Piombo Fuso, dalla notte del 3 gennaio 2009, proseguì con una mobilitazione via terra nella striscia di Gaza. Continua a leggere “Almanacco: Operazione Piombo Fuso / Conflitto israelo-palestinese”
Evergreen: Palestina. Ahed Tamimi
La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Palestina. Ahed Tamimi
Il Toro e la Bambina, 31 marzo 2018
I tribunali militari israeliani hanno un tasso di condanna del 95 per cento dei crimini attribuiti a dimostranti palestinesi. Ahed Tamimi, una ragazza sedicenne, che rischiava fino a dieci anni di carcere, ha patteggiato una pena di otto mesi di reclusione, e circa 1.500 dollari di ammenda, per aver schiaffeggiato un soldato e averlo spinto fuori a calci dal giardino di casa sua. Continua a leggere “Evergreen: Palestina. Ahed Tamimi”
Pillole: Striscia di Gaza

Nella storia della striscia di Gaza, si sono avvicendati i grandi domini dell’antichità, dagli egizi, ai greci, fino agli arabi e gli ottomani. Le vicende moderne riflettono una sequenza di promesse non onorate e occasioni mancate, sullo sfondo dell’affermazione di poteri che mantengono un peso determinante nell’attuale scacchiere geopolitico. Continua a leggere “Pillole: Striscia di Gaza”



















