Viva la vida

Dopo la Guerra dei sei giorni, nel 1967, Israele ha reso l’esposizione della bandiera della Palestina nei territori occupati un reato punibile dall’esercito. Per aggirare il divieto, il cocomero, che contiene i quattro colori della bandiera palestinese – rosso, verde, bianco e nero -, è stato adottato a simbolo identitario.

Assunse rilevanza durante la prima Intifada. I giovani che manifestavano per le strade, negli anni ottanta e novanta, portavano fette di anguria come forma di protesta non violenta.

Lo ricordiamo oggi, 13 settembre, data della firma, nel 1993, degli Accordi di Oslo, tra Israele e l’Organizzazione per la liberazione della Palestina. Gli accordi condussero all’istituzione di un quadro provvisorio di autogoverno e alla nascita dell’Autorità nazionale palestinese.

 

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