Il trattato di Waitangi

Quando venne firmato il trattato di Waitangi – te titiri o Waitangi in lingua māori -, le isole neozelandesi erano oggetto del temerario piano di colonizzazione della Compagnia della Nuova Zelanda, fondata a Londra nel 1825, e conformata da aristocratici, latifondisti, uomini d’affari, commercianti, banchieri, assicuratori navali, parlamentari, e un importante editore del tempo, i cui membri fecero un uso aggressivo e sostenuto di connessioni politiche per conseguire i propri fini. Continua a leggere “Il trattato di Waitangi”

Auto elettriche e popoli indigeni in Indonesia

L’Indonesia ha intrapreso un programma di vasta scala per l’estrazione e la fusione di nichel che ha l’obiettivo di fare del paese un importante fabbricante di batterie per veicoli elettrici. Ampie porzioni dell’isola di Halmahera, nelle Molucche, a circa 1.500 chilometri a nord-ovest di Jakarta, sono state assegnate a compagnie internazionali francesi, cinesi, tedesche, e statunitensi. Continua a leggere “Auto elettriche e popoli indigeni in Indonesia”

Popoli non contattati

Ayoreo, Hongana Manyawa, Kawahiva, Shompen, sono fra gli esempi più urgenti di tribù non contattate a rischio di estinzione, a causa dei bulldozer che, in Paraguay, spianano gli alberi, ettaro dopo ettaro, per ricavare pascoli per la produzione di carne destinata al mercato europeo; lo sfruttamento selvaggio del sottosuolo che, in Indonesia, contamina le falde acquifere, satura l’aria di polveri e deposita rifiuti che soffocano flora e fauna; piani incontrollati di urbanizzazione e industrializzazione che, in India, cancellano diversità biologica e aumentano le diseguaglianze sociali; il disboscamento che, in Brasile, trasforma l’Amazzonia in una sterminata piantagione di soia, mais e canna da zucchero, e compromette gli equilibri terrestri. Continua a leggere “Popoli non contattati”

Il rito di passaggio delle ragazze Apache

Per la nazione Mescalero Apache, le ragazze diventano donne attraverso la cerimonia del sorgere del sole – un antico rito di passaggio che dura quattro giorni. Il documento video mostra la prova di Julene Geronimo, nipote in linea diretta, discendente di quarto grado, del medico tradizionale e capo Bedonkohe Ndehndahe, Apache Geronimo, uno degli ultimi guerrieri dei nativi ad arrendersi (Skeleton Canyon, fra Arizona e Nuovo Messico, 1886), all’esercito degli Stati Uniti, che li derubò del proprio territorio. Continua a leggere “Il rito di passaggio delle ragazze Apache”

L’Università Nazionale Interculturale dell’Amazzonia al centro della leadership indigena

Per raggiungere l’università si abbandona la striscia d’asfalto e le buche inghiottono il veicolo che ogni volta annaspa per riguadagnare il livello della strada. Nel fango carminio, mischiato dalle frequenti precipitazioni, il viaggio si fa ancora più azzardato. Continua a leggere “L’Università Nazionale Interculturale dell’Amazzonia al centro della leadership indigena”

Masai vs KenGen

Il Kenya è il più grande produttore geotermico del continente africano.  Per il 2050 intende triplicare la generazione di energia pulita attraverso un incremento di impianti e l’utilizzo di maggiori estensioni nella regione di Olkaria, ma il ricorso a porzioni di territorio ancestrale è foriero di conflitti, dove e quando non garantisce il coinvolgimento delle popolazioni originarie nel processo decisionale. Continua a leggere “Masai vs KenGen”

Salvare l’Amazzonia: l’appello dei waorani dell’Ecuador

I waorani combattono per il loro territorio da centinaia di anni, ma potrebbero presto vederlo messo all’asta per il miglior offerente dell’industria estrattiva.  Dal cuore dell’Amazzonia, diciotto comunità chiedono all’Ecuador e al mondo di bandire le trivelle dalla regione fra le più biologicamente diverse del pianeta. Continua a leggere “Salvare l’Amazzonia: l’appello dei waorani dell’Ecuador”

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