In questa giornata, la solidarietà de Il Toro e la Bambina va, in particolare, alle donne e le bambine iraniane, e ancora, a tutte quelle ostaggio della guerra.

Blog di Geopolitica di Maddalena Pezzotti

Per comprendere che il suo sogno non è ancora stato realizzato appieno, nel celebrare la giornata di Martin Luther King Jr., quest’anno Il Toro e la Bambina ricorda che le persone afro-discendenti negli Stati Uniti ottengono risultati peggiori rispetto alle persone bianche nella maggior parte delle misure di salute e assistenza sanitaria e nei determinanti sociali della salute. Continua a leggere “Martin Luther King Jr. Day”

Opera grafica, della serie “Zapatos”, di Elina Chauvet, artista messicana. Chauvet è autrice dell’istallazione “Zapatos Rojos”, la più rappresentata nel mondo, emblema della lotta femminista alla violenza sulle donne. Continua a leggere “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”

Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la pace nel 2014, attivista pakistana per l’affermazione dei diritti civili, incarna lo spirito della Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, e il tema scelto per il 2025: “La ragazza che sono, il cambiamento che guido: ragazze in prima linea nelle crisi”. In questo video del 12 luglio 2013, giorno del suo sedicesimo compleanno, parla alle Nazioni Unite, dopo essere sopravvissuta a un attentato, il 9 ottobre 2012, in cui venne gravemente ferita alla testa e al collo, da un gruppo di uomini armati, saliti a bordo del pulmino su cui tornava a casa da scuola. Continua a leggere “Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze”

Dopo una sostanziale passività politica durata due anni, e la complicità nel conflitto nella Striscia di Gaza di stati membri con la fornitura di armi e servizi, è arrivato l’annuncio della presidente dell’Unione Europea (Ue), Ursula von der Leyen, riguardo alla sospensione, delle parti relative al commercio dell’accordo di associazione con Israele, e i fondi veicolati attraverso diversi programmi, oltre a possibili misure contro ministri estremisti e coloni violenti. Continua a leggere “Giornata internazionale della pace”

La giornata è parte di un’iniziativa delle Nazioni Unite che ha visto il lancio di due decadi internazionali per i popoli di discendenza africana: la prima, già conclusa, dal 2015 al 2024; e la seconda, in corso, dal 2025 al 2034. Continua a leggere “Giornata internazionale delle donne e le bambine di discendenza africana”

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in una sessione di emergenza sulla questione palestinese del 19 agosto 1982, “inorridita dal grande numero di bambini palestinesi e libanesi vittime innocenti degli atti di aggressione di Israele”, prese la decisione di commemorare il 4 giugno di ogni anno come la Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione. Continua a leggere “Giornata internazionale dei bambini e le bambine vittime innocenti di aggressione”

La Terra non gode di buona salute. Il servizio climatico dell’Unione Europea ha evidenziato che il 2024 è stato il più caldo mai avuto prima, con una temperatura globale di oltre 1.5°C i parametri preindustriali. Continua a leggere “Giornata mondiale della Terra”

L’8 marzo in Palestina è sempre stata una ricorrenza connotata da un’intersezione emblematica che, nella storia, ha tenuto insieme l’emancipazione delle donne dall’impianto di oppressione patriarcale radicato nella società palestinese, con la resistenza contro la dominazione coloniale britannica, prima, e la lotta di affrancamento dall’occupazione israeliana, dalla Grande Rivolta degli anni trenta, alla tragedia della Nakba, fino ai giorni nostri. Continua a leggere “Il movimento delle donne in Palestina”
L’11 febbraio 1990, Nelson Mandela venne rilasciato dopo 27 anni di carcere. Quattro mesi più tardi, rese un discorso storico al Parlamento Europeo, con il quale rivendicava la necessità di porre termine al sistema politico-economico dell’apartheid, sulla base di un ampio processo di riconciliazione nazionale. Continua a leggere “Liberazione di Nelson Mandela”

Uno studio, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità, a giugno del 2024, dichiara che il fenomeno delle mutilazioni genitali femminili è apparso in Italia, a seguito del flusso di migranti proveniente dall’Africa del Nord e l’Africa Sub-Sahariana, negli ultimi vent’anni, e che il numero di donne sottoposte a questa pratica, nel nostro paese, è ancora incerto. Continua a leggere “Giornata internazionale della tolleranza zero contro le mutilazioni genitali femminili”

I diritti umani appartengono a tutte le persone, senza alcuna distinzione, e sono stati concepiti e riconosciuti come inalienabili e indivisibili. Continua a leggere “Giornata dei diritti umani”

Il 25 novembre viene celebrata la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ufficializzata dalle Nazioni Unite nel 1999. Continua a leggere “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”

La Conferenza mondiale sulle donne di Pechino (1995), con la sua Dichiarazione e Piattaforma d’azione, adottate all’unanimità, è stata la prima a riferirsi in maniera circonstanziata ai bisogni specifici delle bambine e le ragazze.
Continua a leggere “Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze”

Una risoluzione delle Nazioni Unite (A/RES/61/271, 15 giugno 2007) dedica il 2 ottobre, data in cui ricorre l’anniversario della nascita del politico, filosofo e avvocato indiano Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), alla nonviolenza. Continua a leggere “Giornata internazionale della nonviolenza”

Il tema di quest’anno, per la celebrazione della Giornata internazionale delle ragazze nelle tecnologie dell’informazione e la comunicazione (Tic), è la leadership. Continua a leggere “Giornata internazionale delle ragazze nelle tecnologie dell’informazione e la comunicazione”

La Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne viene celebrata da oltre un secolo. La prima, infatti, ebbe luogo nel marzo del 1911. Continua a leggere “Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne”
“Oh Freedom” è un inno del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti degli anni ’50 e ’60. Continua a leggere “Martin Luther King Jr. Day”

L’agenda per lo sviluppo sostenibile dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) è impostata su sue capisaldi: le persone e il pianeta. Lo sfondo è quello della dottrina dei diritti umani e la proiezione programmatica fa perno su un parternariato globale. Il principio guida è la solidarietà, a cui è dedicata la giornata del 20 dicembre. Continua a leggere “Giornata internazionale della solidarietà umana”

Il 25 novembre del 1960, nella Repubblica Dominicana, la vettura che conduce le sorelle Minerva, Patria e Maria Teresa Mirabal, a fare visita in carcere ai propri mariti, prigionieri politici, subisce un’imboscata, da parte dei servizi segreti del regime di Rafael Leónidas Trujillo. Continua a leggere “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”

Sapevi che, nel mondo, 1 bambina su 5 non finisce le medie, e 4 ragazze su 10 non portano a termine la scuola secondaria superiore? Continua a leggere “Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze”

La parità retributiva è una pietra miliare per il pieno compimento dei diritti umani e dell’equità di genere, nonché un principio fondamentale di giustizia. Continua a leggere “Giornata internazionale della parità retributiva”

La Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti (Uncat) è stata adottata dall’Assemblea generale (Ag) dell’Onu il 10 dicembre 1984 ed è vigente dal 27 giugno 1987. Continua a leggere “Giornata internazionale per le vittime di tortura”

Reporters sans frontières o Reporter without borders, organizzazione non profit, con sede a Parigi, e status consultativo presso le Nazioni Unite, è stata fondata in linea con l’articolo 9 della Dichiarazione universale dei diritti umani, e l’obiettivo di salvaguardare il diritto all’informazione. Rilascia un rapporto su base annuale, il World press freedom index, che analizza lo stato dell’arte della libertà di stampa in 180 paesi ed è arrivato alla sua ventesima edizione. Continua a leggere “La libertà di stampa nel mondo”

L’immagine più bella della Terra mai ottenuta occupa più di 100 Mb e ha una risoluzione di 121 megapixel, catturata in uno scatto dal satellite russo Elektro-L. Continua a leggere “Giornata della Terra”
Chillchi parita (abuela grillo in spagnolo e nonna grillo in italiano) è un canto della comunità ayoreo della Bolivia che si rifà a un mito autoctono. Continua a leggere “Giornata mondiale dell’acqua”

E se il quadro normativo dei diritti umani fosse stato plasmato da donne poi ignorate dalla narrativa dominante? E se queste venissero dal sud del mondo? Continua a leggere “Donne nella storia del diritto internazionale dei diritti umani”

All’età di sei anni, Ruby Bridges dette una significativa spinta in avanti alla causa dei diritti civili negli Stati Uniti, diventando nel novembre del 1960 la prima studentessa afroamericana a essere ammessa in una scuola elementare per bianchi. Continua a leggere “Ruby Bridges”
Como la luna aparece en el cielo / Come la luna che appare nel cielo
Como la marea que viene y va / Come la marea che viene e che va
Como las flores que nacen y mueren / Come i fiori che nascono e muoiono
Así mi cuerpo cambiando está / Così il mio corpo cambia Continua a leggere “Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze”

La guerra viene definita dai principali dizionari come “un contrasto armato tra nazioni o tra differenti gruppi all’interno di un paese”, “una competizione fra diversi popoli o gruppi”, o “una campagna sostenuta contro una situazione indesiderabile”. Continua a leggere “Giornata internazionale della pace”

La giornata internazionale di Nelson Mandela è stata creata, nel 2009, dalle Nazioni Unite, in riconoscimento al suo contributo per la democrazia e la pace. Continua a leggere “Giornata internazionale di Nelson Mandela”

Immagina un mondo dove l’uguaglianza di genere è una realtà
Un mondo libero da preconcetti, stereotipi e discriminazione
Un mondo eterogeneo, equo e inclusivo
Un mondo dove la differenza è considerata un valore e viene celebrata
Insieme possiamo forgiare la parità fra uomini e donne
Insieme possiamo #RompereIPregiudizi

Dei 31 paesi in cui si applica la mutilazione genitale femminile, 27 si trovano nel continente africano, anche se la geografia del fenomeno è variegata. In questi, oltre un milione di donne sono state vittime della pratica che si radica in una profonda disuguaglianza di genere e l’ossessione per il controllo della sessualità. Continua a leggere “Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili”

Fra le conseguenze drammatiche della pandemia COVID-19, a causa del confinamento domiciliare prolungato e ripetuto, si è registrato un aumento della violenza contro le donne, sia fra le mura domestiche, sia nel ciberspazio. Continua a leggere “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”

Testimoni e custodi del mondo, le persone appartenenti ai popoli originari sono 370 milioni, secondo i dati elaborati dalle Nazioni Unite, 430 per Survival International. Cinquemila comunità distribuite in settanta paesi, alcune delle quali prossime all’estinzione, e tutte soggette ad alti livelli di esposizione al Covid-19. Continua a leggere “Giornata mondiale dei popoli indigeni”

Nel 2019, con una risoluzione adottata all’unanimità, le Nazioni Unite hanno proclamato il 2021 come Anno internazionale per l’eliminazione del lavoro minorile, per sollecitare i governi ad adottare le misure necessarie per porre fine a tutte le forme di sfruttamento dei bambini e le bambine, entro il 2025. Continua a leggere “Giornata mondiale contro il lavoro minorile”

Un anno di ascolto e apprendimento, così hanno concepito le Nazioni Unite il 75°anniversario dell’organizzazione, e una data, come quella del 21 settembre di ogni anno, dedicata alla pace per diffondere, nonostante il distanziamento sociale, un messaggio di dialogo, solidarietà e speranza. Continua a leggere “Giornata internazionale della pace”

Il 25 aprile si è celebrata la giornata delle ragazze nella tecnologia dell’informazione e della comunicazione. La meta numero cinque degli obiettivi di sviluppo sostenibile, promossi dalle Nazioni Unite, è quella di raggiungere la parità di genere nell’educazione e nell’inserimento professionale di bambine, adolescenti e donne, in un settore con una crescente necessità di personale qualificato. Continua a leggere “Girls in ICT Day”

È morto a 95 anni Ernesto Cardenal, figura chiave della teologia della liberazione e voce morale del sandinismo. Appoggiò la lotta contro la dinastia Somoza, per quarant’anni al potere in Nicaragua, con l’appoggio degli Stati Uniti. Fu ministro della cultura del governo rivoluzionario durante gli anni ottanta.
Continua a leggere “Ernesto Cardenal, voce morale del sandinismo”
11 febbraio 1990 – La liberazione di Nelson Mandela
11 febbraio 1990 Viene liberato Nelson Mandela. Il leader sudafricano esce dalla prigione Victor Vester di Città del Capo, dopo aver passato in carcere gli ultimi 27 anni a causa della sua lotta contro l’apartheid. Quattro anni dopo la sua liberazione diventerà il presidente del Sud Africa.
Pubblicato da HISTORY su Domenica 11 febbraio 2018
Il 27 marzo del 1973, Sacheen Littlefeather, rappresentante della nazione apache e portavoce del movimento degli indiani americani (Aim per la sigla inglese), si presenta alla cerimonia di consegna degli Oscar, in rappresentanza di Marlon Brando, vincitore del premio per il miglior attore protagonista, in “Il Padrino” di Francis Ford Coppola. Continua a leggere “Wounded Knee”

Al mondo, vengono parlate 7 mila lingue indigene, patrimonio di 370 milioni di persone e 90 paesi. Secondo i dati dell’Unesco, al momento, 2.680 sono al bordo di una completa estinzione. Continua a leggere “Anno internazionale delle lingue indigene”

Stando ai dati diffusi, riferiti ai primi nove mesi del 2018, in Italia, le donne assassinate sono 94, in 32 casi si parla di femminicidio, ovvero quando una donna viene uccisa in ragione del proprio genere; le denunce per maltrattamenti in famiglia sono 10.204, è recidivo il 17 per cento degli ammoniti; il reato di percosse ha registrato 8.718 casi; sono 2.977 le donne vittime di abuso sessuale; i numeri dello stalking arrivano a 8.414, con un incremento di segnalazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per il 90 per cento, la violenza è perpetrata da fidanzati, mariti, compagni, durante le relazioni o quando queste si sono concluse. Le regioni in cui le donne denunciano di più sono la Sicilia, la Campania e l’Emilia Romagna.
Nel mondo vengono abortite più femmine che maschi sulla base di una selezione discriminatoria del sesso del nascituro. Continua a leggere “Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze”

La Grecia è fuori dal piano di salvataggio negoziato otto anni fa con i creditori internazionali: Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale. Continua a leggere “La Grecia al banco di prova”

Istituita dall’Onu nel 1994, la giornata per la preservazione dello strato di ozono commemora la firma, siglata nel 1987, del protocollo di Montreal, con il quale i governi si impegnano alla graduale eliminazione dell’uso delle sostanze chimiche dannose per l’ozono e fissa scadenze per l’interruzione della loro produzione. Continua a leggere “Una sfida che non può essere persa”

Se siete capitati qualche volta in Grecia, e non avete passato le vacanze a bere spritz in un locale à la page gestito da italiani, forse vi sarete imbattuti in quella che per il turismo disattento è approssimativamente “musica tradizionale”. Vi sarà sembrato di vedere un mandolino, magari l’avrete chiamato banjo; in realtà, quello che suonava era un bouzouki, membro della famiglia dei liuti dal collo lungo, tricorde nella sua espressione originale, strumento principale del rebetiko che ha spopolato fino agli anni ’50, e che oggi è parte intrinseca dell’identità nazionale ellenica. Qualcuno saprà che la scena di apertura di Pulp Fiction di Tarantino scorre sulle note dell’arrangiamento di un motivo rebetiko di Nikos Roubanis del 1930. Continua a leggere “Il rebetiko e le lezioni della storia”

Ogni anno più di un miliardo di persone intraprende viaggi internazionali – 58 milioni in Africa, 200 nelle Americhe, 309 in Asia e nel Pacifico, 615 in Europa, e 54 nel Medio Oriente, per un totale di 1 miliardo e 235 mila nel 2016. Nei prossimi quindici anni, l’Onu prevede un aumento fino a 1.8 miliardi. Continua a leggere “Turismo per lo sviluppo (Che turista sei?)”
La giornata internazionale dei popoli indigeni viene celebrata dal 1994 per decisione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite. La data del 9 agosto è quella della prima riunione del gruppo di lavoro sui popoli indigeni della sottocommissione per la promozione e la protezione dei diritti umani. Ci sono 370 milioni di indigeni, appartenenti a 5.000 gruppi, in 90 paesi. Parlano più dei due terzi delle lingue del pianeta, ovvero oltre 4.000 idiomi unici. Costituiscono il 5 per cento della popolazione globale e il 15 per cento dei poveri. Vessati da discriminazione sistematica ed esclusi dal potere economico e politico, vivono una situazione critica in molte parti del mondo. E’ stato stimato che l’80 per cento della biodiversità e l’11 per cento delle foreste si trovano concentrate in terre indigene. Queste sono minacciate dai rapidi effetti negativi del cambio climatico e dall’economia industrializzata, basata sulle estrazioni minerarie e lo sfruttamento dei combustibili fossili, nonché dall’avanzata delle frontiere agricole. Delle 200 aree maggiormente a rischio, per il WWF, 95 sono territori ancestrali. Per le popolazioni autoctone, la conservazione dell’ambiente è fondamento spirituale e funzionale di identità e cultura.


Centinaia di migliaia di anni sono trascorsi prima che la popolazione mondiale raggiungesse il primo miliardo, e in solo meno di 200 anni è diventata sette volte tanto, 7.5 miliardi al momento. Il fattore determinante di questo aumento esponenziale è stato il numero crescente di individui sopravvissuti fino all’età riproduttiva, dovuto a un progressivo miglioramento della qualità della vita e la riduzione della mortalità, accompagnato quindi da cambiamenti nei tassi di fertilità. Continua a leggere “Demografia come fattore geopolitico”

La tortura è esercitata in oltre 140 paesi, compresi i firmatari della Convenzione contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, e trattati internazionali, come la Convenzione di Ginevra, che ne bandiscono il ricorso anche in circostanze di guerra. Continua a leggere “Non un giorno, non una vittima, in più”
L’omosessualità è un reato in 74 paesi. Di questi quasi la metà sono stati africani. In 13 paesi essere omosessuale o bisessuale è punibile con la morte: Afghanistan, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iran, Mauritania, Pakistan, Qatar, Sudan, Yemen, regioni dell’Iraq, la Nigeria, la Siria e la Somalia. In 17 paesi è proibito l’attivismo per i diritti della comunità gay: Algeria, Arabia Saudita, Egitto, Giordania, Iran, Iraq, Libano, Libia, Lituania, Marocco, Nigeria, Qatar, Siria, Somalia, Russia, Tunisia, Kuwait. In 40 paesi si riscontrano nella legislazione clausole che de-penalizzano l’aggressione fisica e l’omicidio in caso di “provocazione” di tipo omosessuale. Matrimoni forzosi e “stupro correttivo” vengono applicati in alcuni paesi alla stregua di misure terapeutiche per le donne con diverso orientamento sessuale.

Lo sfruttamento minorile intrappola 168 milioni di bambini e bambine fra i 5 e i 17 anni, 120 milioni hanno meno di 14 anni. Se è vero che molti collaborano a mansioni dell’economia familiare, molti di più svolgono attività inaccettabili per la loro età e in condizioni di rischio per la salute e la vita, deprivati dell’educazione, angariati, degradati, e vittime di gravi violazioni dei diritti umani, compresi l’arruolamento forzoso, la prostituzione, la pornografia, e la schiavitù. Il lavoro dei minori riproduce il ciclo inter-generazionale della povertà, ma è anche conseguenza di migrazioni ed emergenze. Solo nel 2016, 25.850 bambini e adolescenti migranti non accompagnati e separati sono arrivati in Italia, più del doppio rispetto al 2015. Che fine hanno fatto?

Delle 276 ragazze rapite da Boko Haram il 14 aprile del 2014, nella scuola statale superiore di Chibok in Nigeria, 57 sono riuscite a liberarsi, 24 sono state rilasciate dopo due anni, in seguito a negoziazioni del governo, 195 sono ancora nelle mani dei terroristi islamici che nella regione del Borno hanno provocato la morte di almeno 20.000 persone dal 2009.

Orgogliosamente fornito da WordPress | Tema: Baskerville 2 di Anders Noren.