Spazi strategici: il canale di Panama

Il canale di Panama misura circa 80 chilometri e collega l’Atlantico al Pacifico. Il punto di minore larghezza è di 13.7 chilometri ed è stato scavato nella roccia metamorfica del Continental Divide, lo spartiacque que separa i bacini idrografici dei fiumi che finiscono nei due oceani. Costruito nel punto più stretto dell’istmo centramericano, venne inaugurato il 15 agosto 1914, e da allora è considerato una delle opere di ingenieria più importanti della storia.

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In che misura la Russia rappresenta un pericolo per gli Stati Uniti?

La sicurezza nazionale americana indica due minacce principali: Cina e Russia. L’ex-presidente Donald Trump assunse l’incarico con la risolutezza di migliorare le relazioni con il Cremlino, ma il resto dell’esecutivo e il congresso hanno continuato a promuovere politiche severe, e queste si trovano nel loro peggior momento dal 1985. Continue reading “In che misura la Russia rappresenta un pericolo per gli Stati Uniti?”

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Bend it like Beckham: come si deve comportare “una donna vera”?

 

Jess vive con la famiglia nella periferia di Londra. Nutre una forte passione per il calcio e sogna di diventare giocatrice professionista. I genitori, invece, non considerano questo sport adatto alle donne e pensano che dovrebbe sposarsi e vivere un’esistenza in linea con la tradizione culturale della comunità indo-britannica. Continue reading “Bend it like Beckham: come si deve comportare “una donna vera”?”

Grandi momenti della storia: la conferenza di Teheran

Nome in codice Eureka, la conferenza di Teheran si svolse dal 28 novembre al 1 dicembre del 1943, due anni dopo l’invasione anglo-sovietica dell’Iran. In questo incontro di strategia, vennero decisi scopo e tempistica delle azioni contro il nazismo, inclusi i piani per l’invasione alleata della Francia, operazione Overlord, ricordata come D-Day e lanciata nel 1944, e la divisione della Germania, mantenuta durante la guerra fredda. Continue reading “Grandi momenti della storia: la conferenza di Teheran”

Pillole: Autorità Nazionale Palestinese

Nel 2012, l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha decretato l’Autorità nazionale palestinese (Anp) come stato osservatore non membro. Il riconoscimento è avvenuto con 138 voti favorevoli – incluso quello dell’Italia -, 9 contrari e 41 astenuti. Questa condizione le conferisce piena legittimità internazionale. Continue reading “Pillole: Autorità Nazionale Palestinese”

Stati Uniti e Cina: chi conduce il gioco?

A distanza di un decennio, due crisi planetarie, quella economica derivata dall’emergenza sanitaria in corso e quella finanziaria del 2008, hanno fatto vacillare il sistema capitalista della produzione e della società. Il ripiegamento del gigante statunitense su questioni che in maniera selettiva collocano al centro interessi domestici, lasciando esorbitanti spazi di vuoto sul piano internazionale, il consolidamento del peso della Cina nella geopolitica, e l’allontamento progressivo dell’Europa dai luoghi del potere, pongono alcuni interrogativi rispetto al futuro. Continue reading “Stati Uniti e Cina: chi conduce il gioco?”

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L’errore di tanti politici è dimenticare di essere stati eletti e pensare di essere stati consacrati.

Milfred Webster Pepper

Capire la geopolitica: Jakub Grygiel

Jakub Grygiel è fra gli intellettuali che dalla decada degli ottanta hanno contribuito a progredire la scienza geopolitica. Consigliere per gli affari europei della Casa Bianca nel biennio 2017-2018, e  accademico dell’Università Cattolica Americana e del Centro di Analisi della Politica Europea di Washington, si è laureato a Princeton. Continue reading “Capire la geopolitica: Jakub Grygiel”

Spazi strategici: il canale di Suez

Il canale di Suez, situato in Egitto, a ovest della penisola del Sinai, tra Porto Said sul mar Mediterraneo e Suez sul mar Rosso, taglia l’omonimo istmo di Suez, e permette la navigazione diretta dal Mediterraneo all’oceano Indiano, senza la necessità di circumnavigare l’Africa sull’oceano Atlantico, lungo la rotta del capo di Buona Speranza. Continue reading “Spazi strategici: il canale di Suez”

Little Miss Sunshine: il coraggio di essere

La scena del concorso di bellezza per bambine del film “Little Miss Sunshine” (commedia drammatica del 2006) rappresenta una critica a questa pratica diffusa negli Stati Uniti, attraverso la quale le bambine vengono vestite e truccate, come se fossero adulte, e così esibite e sfruttate per i fini commerciali di un lucrativo circuito e la soddisfazione di ambizioni frustrate delle loro famiglie. Continue reading “Little Miss Sunshine: il coraggio di essere”

Afghanistan: anche le “guerre buone” finiscono male

Tutti i presidenti americani, dal 2001 a oggi, hanno inseguito il momento adatto per ritirarsi dall’Afghanistan, ossia quell’ineffabile punto di equilibrio fra l’intensità della guerra e la solidità del governo che permettesse un’evacuazione senza il rischio di un’ondata terroristica. Neppure uno è riuscito nell’intento e non per assenza di opportunità. Continue reading “Afghanistan: anche le “guerre buone” finiscono male”

Si muore di fame prima che di coronavirus

Fino a 12 mila decessi al giorno potrebbero prodursi da qui alla fine dell’anno, non per coronavirus, bensì per le conseguenze sociali sui gruppi più vulnerabili delle interruzioni e le alterazioni economiche, determinate dalle misure di prevenzione per contenere il contagio. Secondo l’Università Johns Hopkins, il tasso di mortalità per carenza nutrizionale è destinato a oltrepassare quello per COVID-19 nel suo punto più alto. Continue reading “Si muore di fame prima che di coronavirus”

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Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.

Pier Paolo Pasolini

Almanacco: l’Unione di Kalmar

17 giugno 1397

Margherita I di Danimarca, figlia del re di Danimarca Valdemaro Atterdag, e moglie del re di Norvegia, riunifica i regni di Danimarca, Norvegia e Svezia in un solo stato scandinavo forte. Con l’Unione di Kalmar (Kalmarunionen) i tre rinunciano alla sovranità, ma non all’indipendenza. Continue reading “Almanacco: l’Unione di Kalmar”

A occhi chiusi in America Latina

In questi giorni in cui i voli internazionali sono sospesi e milioni di persone sono confinate fra le mura domestiche, magari a gestire bilanci esistenziali, e la difficoltà di convivere con sé stessi, oltre i ruoli e le maschere sociali, saltando qualche episodio dell’ennesima serie televisiva, o un paio di lezioni di yoga in Zoom, si potrebbero chiudere gli occhi e provare a immaginare un viaggio in America Latina. Continue reading “A occhi chiusi in America Latina”

Evergreen: Discriminazione razziale nell’era Obama

La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Discriminazione nell’era Obama

Il Toro e la Bambina, 7 luglio 2016

Al termine della gestione del primo presidente afro-americano degli Stati Uniti è tempo di bilanci e analisi sia del suo lascito, in un paese che ha visto mutare posizione e ruolo nell’ordine del mondo, sia della carica simbolica e la speranza di cambiamento, accese dalla sua prima elezione, in una società attraversata da laceranti brecce sociali e una feroce crisi economica. Continue reading “Evergreen: Discriminazione razziale nell’era Obama”

Pillole: Panarabismo

Ideologia politica e movimento, appartenenti all’ambito del nazionalismo arabo, intesi a promuovere l’unità, o quanto meno una vasta solidarietà politica e culturale, fra i popoli di lingua e civiltà araba. Dal 1945 ha trovato espressione, sul piano istituzionale, nella Lega degli Stati Arabi. Continue reading “Pillole: Panarabismo”

Girls in ICT Day

Il 25 aprile si è celebrata la giornata delle ragazze nella tecnologia dell’informazione e della comunicazione.  La meta numero cinque degli obiettivi di sviluppo sostenibile, promossi dalle Nazioni Unite, è quella di raggiungere la parità di genere nell’educazione e nell’inserimento professionale di bambine, adolescenti e donne, in un settore con una crescente necessità di personale qualificato. Continue reading “Girls in ICT Day”

Il conflitto residuale siriano

 

Decimo anno di guerra. Cinque potenze mondiali e regionali coinvolte. Quasi 6 milioni di rifugiati – di cui 3.7 in Turchia, 1.5 in Libano, 600 mila in Giordania -, 6.2 milioni di sfollati interni. Più di 600 mila casi di tortura, 500 mila arresti arbitrari, oltre 50 mila desaparecidos, fra 320 e 500 mila morti, un terzo civili, esecuzioni extra-giudiziali nell’ordine delle centinaia di migliaia. Un panorama di città annientate dai bombardamenti. Continue reading “Il conflitto residuale siriano”

Capire la geopolitica: Colin Gray

Colin Gray è uno dei tre studiosi che hanno dato il maggior contributo intellettuale alla geopolitica, dagli anni ottanta a oggi. Laureato a Oxford, è stato consigliere di politica estera di Reagan, dal 1982 al 1987, e fondatore dell’Istituto Nazionale di Politica Pubblica di Washington. Continue reading “Capire la geopolitica: Colin Gray”

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La maniera migliore per avere successo in politica è trovare una folla che sta andando da qualche parte e mettercisi davanti.

Arthur Bloch

Il diario di Aleppo di Bana Alabed

All’età di sette anni, Bana Alabed ha cominciato a documentare l’assedio di Aleppo. Con l’aiuto di sua madre, insegnante di lingua inglese, ha raccontato la sofferenza della vita quotidiana nel distretto al-Bab, roccaforte dei ribelli. Attraverso il suo account in Twitter, seguito da 370 mila persone, si è rivolta ai leader del mondo, includendo Vladimir Putin, Barack Obama e Bashar al-Assad, chiedendo di attivarsi per i milioni di bambini intrappolati nel conflitto. Continue reading “Il diario di Aleppo di Bana Alabed”

Hebe de Bonafini e la falsa notizia della sua morte

Una notizia falsa circa il presunto decesso di Hebe de Bonafini, circolata negli ultimi giorni attraverso la rete, ha visto pervenire all’associazione argentina Madres de Plaza de Mayo, di cui è cofondatrice, condoglianze da vari paesi, fra i quali Danimarca, Italia, Svezia e Venezuela. Anche il segretario generale dell’organizzazione degli stati americani, Luis Almagro, ha espresso il suo cordoglio per il fatto mai avvenuto, segno che le fake news non risparmiano nemmeno quanti dovrebbero vigilare sulla trasparenza nella regione. Continue reading “Hebe de Bonafini e la falsa notizia della sua morte”

Pillole: Hezbollāh

Hezbollāh o Ḥizb Allāh, Partito di Dio, è un movimento sciita nato in Libano nel 1982, in seguito all’invasione israeliana, nel corso della quale ha realizzato numerose e cruenti azioni.  Il suo radicamento nella società è continuato anche dopo il ritiro di Israele dalla fascia di sicurezza nel 2000. Continue reading “Pillole: Hezbollāh”

Capire la geopolitica: la scuola anglo-americana

La scuola anglo-americana di geopolitica è contraddistinta da un approccio teorico realista e un marcato pragmatismo nell’azione.  L’obiettivo generale è quello del massimo raccordo possibile fra la teoria e la pratica.  In altre parole, pretende evitare la distanza fra il pensiero strategico e le capacità strategiche dello stato. Continue reading “Capire la geopolitica: la scuola anglo-americana”

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