Afghanistan: anche le “guerre buone” finiscono male

Tutti i presidenti americani, dal 2001 a oggi, hanno inseguito il momento adatto per ritirarsi dall’Afghanistan, ossia quell’ineffabile punto di equilibrio fra l’intensità della guerra e la solidità del governo che permettesse un’evacuazione senza il rischio di un’ondata terroristica. Neppure uno è riuscito nell’intento e non per assenza di opportunità. Continue reading “Afghanistan: anche le “guerre buone” finiscono male”

Evergreen: Discriminazione razziale nell’era Obama

La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Discriminazione nell’era Obama

Il Toro e la Bambina, 7 luglio 2016

Al termine della gestione del primo presidente afro-americano degli Stati Uniti è tempo di bilanci e analisi sia del suo lascito, in un paese che ha visto mutare posizione e ruolo nell’ordine del mondo, sia della carica simbolica e la speranza di cambiamento, accese dalla sua prima elezione, in una società attraversata da laceranti brecce sociali e una feroce crisi economica. Continue reading “Evergreen: Discriminazione razziale nell’era Obama”

Pillole: Panarabismo

Ideologia politica e movimento, appartenenti all’ambito del nazionalismo arabo, intesi a promuovere l’unità, o quanto meno una vasta solidarietà politica e culturale, fra i popoli di lingua e civiltà araba. Dal 1945 ha trovato espressione, sul piano istituzionale, nella Lega degli Stati Arabi. Continue reading “Pillole: Panarabismo”

Capire la geopolitica: Colin Gray

Colin Gray è uno dei tre studiosi che hanno dato il maggior contributo intellettuale alla geopolitica, dagli anni ottanta a oggi. Laureato a Oxford, è stato consigliere di politica estera di Reagan, dal 1982 al 1987, e fondatore dell’Istituto Nazionale di Politica Pubblica di Washington. Continue reading “Capire la geopolitica: Colin Gray”

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La maniera migliore per avere successo in politica è trovare una folla che sta andando da qualche parte e mettercisi davanti.

Arthur Bloch

Pillole: Hezbollāh

Hezbollāh o Ḥizb Allāh, Partito di Dio, è un movimento sciita nato in Libano nel 1982, in seguito all’invasione israeliana, nel corso della quale ha realizzato numerose e cruenti azioni.  Il suo radicamento nella società è continuato anche dopo il ritiro di Israele dalla fascia di sicurezza nel 2000. Continue reading “Pillole: Hezbollāh”

Capire la geopolitica: la scuola anglo-americana

La scuola anglo-americana di geopolitica è contraddistinta da un approccio teorico realista e un marcato pragmatismo nell’azione.  L’obiettivo generale è quello del massimo raccordo possibile fra la teoria e la pratica.  In altre parole, pretende evitare la distanza fra il pensiero strategico e le capacità strategiche dello stato. Continue reading “Capire la geopolitica: la scuola anglo-americana”

Africa: l’altra sponda del Mediterraneo

Il sedicente stato islamico ha rivendicato l’attacco, con un ordigno esplosivo rudimentale, nel quale sono stati feriti, nei pressi di Kirkuk, nove membri di un team misto di forze speciali italiane e peshmerga curde, impegnate nell’identificazione di cellule terroristiche in Iraq.  Il grado di attenzione degli organi preposti non si è mai abbassato, con la conseguente riduzione degli attentati in Europa, dopo una sanguinosa stagione.  Tuttavia, la minaccia resta, fuori e dentro i nostri comuni confini. Continue reading “Africa: l’altra sponda del Mediterraneo”

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Chiunque prevede in politica il domani, eccita la collera di quanti non concepiscono altro che la giornata che passa.

Madame de Staël

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Tre qualità possono dirsi sommamente decisive per l’uomo politico: passione, senso di responsabilità, lungimiranza.

Max Weber

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In politica presumiamo che tutti coloro i quali sanno conquistarsi i voti, sappiano anche amministrare uno Stato o una città. Quando siamo ammalati chiamiamo un medico provetto, che dia garanzia di una preparazione specifica e di competenza tecnica. Non ci fidiamo del medico più bello o più eloquente.

Platone

L’impasse catalano

L’unica concessione del Partito socialista dei lavoratori di Pedro Sánchez ai separatisti è stata quella del trasferimento dei funzionari imputati di disobbedienza e prevaricazione in stabilimenti carcerari della Catalogna.  Del resto, il raggruppamento di questi partiti nelle ultime elezioni regionali ha ottenuto il 47 per cento delle preferenze e la vittoria è andata a Ciudadanos, forte oppositore della secessione. Continue reading “L’impasse catalano”

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Un governo espresso da un Parlamento così povero di conoscenze specifiche non prevede le situazioni, ne è trascinato.

Adriano Olivetti

Pillole: Sunniti

Ortodossi dell’islamismo e corrente maggioritaria per il 90 per cento del mondo arabo.  Assunsero questa denominazione per affermare di essere gli eredi della giusta interpretazione del Corano e i seguaci della vera tradizione, o sunna, di Maometto; mentre gli sciiti seguono anche quella dei discendenti del Profeta. Continue reading “Pillole: Sunniti”

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Una terra fiorisce perché è stata alimentata da tante fonti, perché è stata nutrita da così tante culture e tradizioni e popoli.

Lindon B. Johnson

Evergreen: Populismo. Il teatro globale della politica

La Bambina ripubblica un articolo di attualità

Populismo. Il teatro globale della politica

Il Toro e la Bambina, 12 settembre 2016

Cosa accomuna Donald Trump e David Cameron?  Un fil rouge percorre la trama politica di nazioni quali la Polonia, la Svizzera, l’Ungheria, la Finlandia, la Francia, la Grecia, i Paesi Bassi, la Spagna, la Slovacchia, la Norvegia, la Lituania, la Svezia, e l’Italia.  Personalismo e populismo.  Archiviate le ideologie, che resta in politica? Continue reading “Evergreen: Populismo. Il teatro globale della politica”

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I sette pericoli per l’integrità dell’uomo sono la politica senza principi, gli affari senza moralità, la scienza senza umanità, la conoscenza senza carattere, la ricchezza senza lavoro, il divertimento senza coscienza, la religione senza sacrificio.

Mahatma Gandhi

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Che incredibile progresso sarebbe rimpiazzare il politicamente corretto con il moralmente profondo.

Andrés Neuman

Islam politico

Dagli anni settanta, hanno preso il via numerosi modelli di partecipazione politica di formazioni islamiche, il cui scopo è l’applicazione alla vita sociale della shari’a, ovvero di concetti coranici, nonostante il testo sacro non includa categorie sulla configurazione o amministrazione dello stato, e fornisca solo indicazioni di giurisprudenza o principi generali, fra cui quello della consultazione negato da tanti assolutismi contemporanei. Continue reading “Islam politico”

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Se i politici si occupassero un po’ più di poesia e i poeti un po’ più di politica, forse si vivrebbe in un mondo migliore.

John Fitzgerald Kennedy

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D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.

Italo Calvino

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Un politico pensa alle prossime elezioni; uno statista pensa alla prossima generazione.

James Freeman Clarke

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Poiché sarà l’ora di opere nuove, sarà anche l’ora di uomini nuovi, del movimento per l’Europa libera e unita!

Altiero Spinelli

Una poltrona per due.  L’Italia al Consiglio di Sicurezza

Ci vuole una certa anche se discutibile abilità, e sicuramente una buona dose di sfrontatezza, per vendere un fallimento come un successo.  Dagli esiti del voto amministrativo all’avventura dell’Italia al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, siamo avvezzi alla manipolazione ciarlatana della verità, ma di sicuro non disattenti. Continue reading “Una poltrona per due.  L’Italia al Consiglio di Sicurezza”

Discriminazione razziale nell’era Obama

Al termine della gestione del primo presidente afro-americano degli Stati Uniti è tempo di bilanci e analisi sia del suo lascito, in un paese che ha visto mutare posizione e ruolo nell’ordine del mondo, sia della carica simbolica e la speranza di cambiamento, accese dalla sua prima elezione, in una società attraversata da laceranti brecce sociali e una feroce crisi economica. Continue reading “Discriminazione razziale nell’era Obama”

Elezioni presidenziali USA 2016. Chi sono i nemici di Hillary Clinton?

Dopo quattro lunghi e tormentati mesi di corsa per la nomina a candidata presidenziale per il Partito Democratico, e a cinque settimane dalla Convention Democratica, è opportuno riflettere sulle ragioni per cui Hillary Clinton non sia riuscita ad affermarsi sin dalle prime battute come un’opzione convincente e trascinare l’elettorato progressista, lasciando invece all’outsider Bernie Sanders il primato della speranza e il sogno americano – cavallo di battaglia della campagna di Obama, e la reale possibilità di mettere a rischio un lungo e calcolato progetto politico. Continue reading “Elezioni presidenziali USA 2016. Chi sono i nemici di Hillary Clinton?”

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